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INIZIATIVE 73° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE


In occasione del 73° anniversario della Liberazione del nostro Paese dall'occupazione nazifascista, molte sono le iniziative che, anche quest’anno l'ANPI ha organizzato nelle Provincie di Frosinone e Latina. 
Saranno presenti rappresentanti delle Istituzioni a tutti i livelli: Regione, Provincie, Comuni, Prefetture, Questure, Associazioni, Cgil Cisl Uil e tanti altri. 
Un segnale positivo quest'anno arriva da Roma, dopo molto tempo, la manifestazione sarà unitaria con Anpi, Comunità Ebraica e Cgil Cisl Uil. 
Il 25 Aprile, una ricorrenza che torna ad essere centrale, soprattutto con il manifestarsi in tutta Europa e in Italia, di nuove forme di fascismi e di violenze. 
Tutto questo ci impone un grande senso di responsabilità nei confronti dei cittadini, ma soprattutto dei giovani, ai quali, è necessario trasmettere la memoria di ciò che è accaduto durante il secondo conflitto mondiale, in modo tale che possano conoscere per capire e prenderne coscienza. 
Il ricordo di quegli anni terribili, assume un significato particolarmente importante, che commemora un tesoro storico di idee, di battaglie civili, di uomini e donne, da valorizzare e tramandare .
Tramandare la Memoria è fondamentale affinché gli orrori del nazismo e del fascismo non si ripetano più.
Il significato di questa Festa è fortemente radicato nella storia dell'Italia liberata, grazie alle lotte partigiane contro l'oppressore nazi fascista, ed è nostro dovere trasmettere in una giornata così importante un grande messaggio: “di pace, tolleranza e solidarietà”.


Il Segretario Generale CGIL Frosinone Latina
Anselmo Briganti




LA RISPOSTA DELLA CGIL ALLA DIRIGENTE SCOLASTICA DELL'ISTITUTO “PACIFICI SEZZE BASSIANO”

Come i cani, disturbati dalla luce della luna cercano di scacciarla abbaiandole contro, così è stata la replica della dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo “Pacifici Sezze Bassiano”. Dichiara il Segretario della CGIL Frosinone Latina Dario D'Arcangelis.

Dove era il sindacato quando i diritti dei lavoratori venivano calpestati?

Ma dove era la dirigente? In quale realtà vive?

Dal febbraio 2014, data in cui tramite una convenzione quadro Consip il lotto 5 riferito a Frosinone Latina, aggiudicato all'Ati, composto dalle aziende Ma.Ca, Servizi generali e Smeraldo, che le Organizzazioni Sindacali Confederali hanno prodotto azioni di ogni genere; scioperi, manifestazioni sotto il Ministero della Pubblica Istruzione, interrogazioni parlamentari, tre nel 2015 e tre nel 2016, azioni legali, denunce a tutti i livelli Istituzionali dalla Consip al Miur al Ministero del Lavoro, all'Agenzia Nazionale Anticorruzione. Prosegue Dario D'Arcangelis.

“Alla dirigente compete solo vigilare sulla correttezza dei lavori eseguiti, non altro”.

Profonda sensibilità, notevole senso umano, rispetto delle persone, alla Dirigente compete solo verificare che il servizio venga eseguito correttamente.

Che le persone non vengono retribuite, che subiscono umiliazioni di ogni genere, che vengono calpestate nella dignità, Non gli compete. Tanto le lavoratrici puliscono lo stesso e la buona immagine dell'Istituto è salva, con la soddisfazione di docenti,genitori e Dirigente stessa.

Competeva forse alla Dirigente, nonostante la circolare del Miur che invitava i Dirigenti Scolastici a provvedere al blocco del pagamento delle fatture, di procedere diversamente?.

Non poteva a seguito della richiesta avanzata in data 2 dicembre 2017 e in data 13 marzo 2018, come altri dirigenti hanno fatto, procedere al pagamento in surroga?

La legge sulla “Buona scuola” non assegna forse al Dirigente un ruolo strategico, rafforzato nelle sue funzioni di gestione direzionale, organizzativa e di coordinamento, sia nel suo ruolo di decisore delle risorse umane, finanziarie e strumentali nella sua istituzione scolastica? Continua il Segretario Provinciale della Cgil di Frosinone Latina.

Detto ciò, per il rispetto dei lavoratori che rappresentiamo e per L'onorabilità dell'Organizzazione che ci pregiamo di appartenere, preoccupati per quanto dichiarato a mezzo stampa, chiediamo ufficialmente alla Dirigente dell'Istituto Pacifici Fiorella De Rossi di circostanziare con riferimenti certi e precisi la sua affermazione su “minacce e intimidazioni da parte dei sindacati,” alla Questura di Latina.

Noi faremo altrettanto.

Restiamo comunque a disposizione riconfermando la nostra più totale disponibilità.


                                                                               Il Segretario della CGIL Frosinone Latina
                                                                          Dario D'Arcangelis

PULIZIA SCUOLE, LAVORATRICI SENZA STIPENDIO SI INCATENANO

Addette alle pulizia in protesta al plesso di via Herold di Cassino per la mancanza di stipendio." Chiediamo il rispetto dei lavoratori. Fino ad ora abbiano mantenuto le scuole pulite ma sono otto mesi che mancano le spettanze. Ci sono persone che hanno pignoramenti. Ora basta. Staremo qui finché non ci sarà una soluzione". Ha dichiarato Dario D'Arcangelis,segretario della Cgil Frosinone Latina. Le ditte inadempienti sono Maca, Servizi Generali e Smeraldo. Tanta la rabbia delle lavoratrici che gridano tutta la loro disperazione tra le lacrime: "Siamo arrivate ad un livello tale che se non si trovano le soluzioni occuperemo tutte le scuole". Una di loro dichiara indignata: "Devo andare alla Caritas. Ringrazio gli operatori di Piedimonte San Germano che mi danno farina e viveri".

8 MESI SENZA STIPENDIO, BASTA LAVORARE GRATIS! MANIFESTAZIONE A FROSINONE


Con questo grido di dignità le centinaia di lavoratrici e i lavoratori delle pulizie e decoro delle scuole pubbliche di Frosinone e Latina sono uscite dall’assemblea organizzata da Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl nella giornata di ieri presso l’aula magna dell’Istituto Comprensivo di Frosinone 3.

È inaccettabile quanto sta accadendo da ormai diversi anni ai quasi mille lavoratori che tutti i giorni garantiscono l’apertura delle scuole pubbliche, pulendole.

Infatti, il 1 febbraio 2014 veniva assegnato alla RTI Ma.Ca.-Servizi Generali-Smeraldo il Lotto 5 (Frosinone-Latina) della Convenzione Consip Scuole per i servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Da allora i circa 1000 lavoratori, in grandissima maggioranza donne che in media percepiscono 500-600 euro al mese, vivono una situazione di grave precarietà per le erogazioni delle retribuzioni ritardate, decurtate o non pagate affatto, per la mancata consegna dei contratti di lavoro; per l’assenza degli adempimenti sulle norme di sicurezza; per l’utilizzo per i lavori di decoro di personale esterno.

La RTI Ma.Ca. - Servizi Generali - Smeraldo non ha nemmeno rispettato gli Accordi Governativi sottoscritti con le associazioni datoriali e i Sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti.

In questi quattro anni sono stati stanziati diversi milioni di euro su questo appalto che puntualmente le aziende hanno riscosso dalle casse dello stato e che, a maggior ragione, non giustificano in nessun modo il comportamento delle aziende che vessano i lavoratori e che non rispettano i capitolati d’appalto.

A tale situazione le Organizzazioni Sindacali e i lavoratori hanno risposto con denunce, scioperi, segnalazioni, decreti ingiuntivi, procedura di messa in fallimento delle aziende presso i tribunali interessati, che hanno portato centinaia di ricorsi giudiziari e alla definitiva risoluzione della convenzione di appalto da parte di Consip alle aziende interessate per “gravissime inadempienze contrattuali e normative”.

L’assurdità è che le aziende, nonostante abbiano ricevuto tale risoluzione più di 4 mesi fa, ad oggi sono ancora lì per ritardi burocratici legati a chi deve formulare il nuovo bando di gara per assegnare l’appalto per tali servizi.

Come è possibile che in un Paese Civile, delle aziende che vengono espulse da un appalto pubblico per gravi disservizi nelle scuole, per la violazione dei diritti e delle tutele dei lavoratori e delle normative di Legge, possano continuare ad operare su un appalto pubblico per “lentezze burocratiche”??

E, soprattutto, come si può pensare che le lavoratrici e i lavoratori coinvolti possano continuare a lavorare gratis?

Per senso di responsabilità i lavoratori stanno continuando a pulire le scuole ma sono senza stipendio da 8 mesi, l’ultima retribuzione pagata è di giugno 2017, da allora in poi le aziende hanno emesso buste paga a zero!

È ineludibile il disagio rispetto al servizio da parte degli studenti, dei genitori e del personale docente negli istituti scolastici di Frosinone e Latina, ma ancora più drammatica è la situazione degli addetti alle pulizie che non hanno neanche più le risorse per mettere la benzina per andare a lavorare con una situazione che sta volgendo alla disperazione e all’emergenza sociale e che non può più reggersi solo sul loro senso del dovere o buona volontà.

Per tutti questi motivi abbiamo inviato una nota a tutti i dirigenti scolastici, alla rete degli studenti, ai comuni, ai Prefetti di Frosinone e Latina, al Miur, al Ministero del Lavoro e alla Consip, nonché alla stampa nazionale e locale, per aggiornarli sulla vicenda e per proclamare una manifestazione che si terrà il giorno 21 marzo 2018 dalle ore 9:00 con assembramento nel piazzale Alessandro Kambo antistante la stazione ferroviaria di Frosinone e con corteo nelle vie della città.

Inoltre dal giorno 21, se non arriveranno soluzioni chiare e definitive, i lavoratori non potranno più garantire il corretto svolgimento del servizio con ripercussioni pesanti sugli utenti e con il pericolo di non poter assicurare l’apertura delle stesse scuole e il proseguo dell’anno scolastico.

I LAVORATORI NON HANNO BISOGNO DI PROCLAMI MA DI RISPOSTE IMMEDIATE SUL LORO FUTURO, SUL LORO SALARIO E SULLA LORO DIGNITA’ CHE, NONOSTANTE CALPESTATA PIÙ VOLTE, CONTINUANO A DIFENDERE A TESTA ALTA, CON ORGOGLIO E CON UN FORTE GRIDO DI GIUSTIZIA E RISPETTO CHE VERRA’ DECANTATO ANCHE PER LE VIE DELLA CITTA’ DI FROSINONE IL GIORNO 21 MARZO P.V. !

FILCAMS CGIL FROSINONE LATINA GIOVANNI GIOIA - FISASCAT CISL FROSINONE ROMANO PASQUALITTO LATINA CLAUDIA BARONCINI - UIL TRASPORTI FROSINONE LUCA LOMBARDI LATINA ANTONELLA CANNATÀ







 

ACCORDO AMMORTIZZATORI SOCIALI PER AREA DI CRISI COMPLESSA: C'È LA FIRMA

Accordo quadro ammortizzatori sociali per area di crisi complessa: c’è la firma tra Regione Lazio e parti sociali. Fino a 12 mesi, dalla data di scadenza, di trattamento a coloro i quali la mobilità scade nel periodo 1 gennaio 2018- 31 dicembre 2018. 4 le finestre temporali per chiedere le istanze e poi l’istituzione di un tavolo di monitoraggio periodico per la rioccupazione dei disoccupati attraverso le politiche attive.
CGIL CISL UIL Briganti, Coppotelli e Stamegna esprimono soddisfazione per il nuovo Accordo raggiunto che da un lato sostiene i disoccupati in questa fase di transizione e dall’altro continua il percorso sulle politiche attive. Inoltre buone notizie anche per la Cassa Integrazione Straordinaria rifinanziata nelle Aree di Crisi complessa.

SINDACATI - CONFINDUSTRIA, ACCORDO SU RELAZIONI INDUSTRIALI

Confindustria e Cgil, Cisl, Uil ritengono che un sistema di relazioni industriali più efficace e partecipativo sia necessario per qualificare e realizzare i processi di trasformazione e di digitalizzazione nella manifattura e nei servizi innovativi, tecnologici e di supporto all'industria.
In questa prospettiva e in un quadro di riferimento condiviso ritengono necessario definire al livello interconfederale percorsi e linee di indirizzo per le relazioni industriali al fine di assicurare una governance equilibrata alla contrattazione collettiva e alla bilateralità.

“MAI PIÙ FASCISMI, MAI PIÙ RAZZISMI”: CGIL, IL 24 FEBBRAIO IN PIAZZA

Anche la Cgil, guidata dal segretario generale Susanna Camusso e da tutta la segreteria nazionale, insieme alle altre ventidue organizzazioni promotrici dell’appello “Mai più fascismi”, scenderà in piazza a Roma sabato 24 febbraio per la manifestazione nazionale ‘Mai più fascismi, mai più razzismi’. L’appuntamento è alle 13.30 a Piazza della Repubblica. Il corteo sfilerà fino a raggiungere Piazza del Popolo, dove alle ore 15.00 inizieranno gli interventi dal palco.
A presentare la manifestazione sul palco della Piazza sarà l’attore Giulio Scarpati. Il programma prevede la lettura di lettere di partigiane e partigiani da parte di alcune studentesse e alcuni studenti, la testimonianza di una giovane migrante, l’esibizione musicale dei Modena city Ramblers, il messaggio video della Senatrice a vita Liliana Segre. La manifestazione sarà conclusa dal Presidente nazionale dell’Anpi, Carla Nespolo.
Tante le adesioni alla manifestazione sin qui pervenute, tra cui quelle dell’Ucei (Unione delle comunità ebraiche italiane), dell’Unione degli universitari, della Rete degli studenti medi, della Rete della conoscenza e della rete No Bavaglio. Prevista la presenza di Sindaci e Presidenti di Regione con le fasce e il gonfalone.
Nel corso della manifestazione sarà possibile firmare l’appello Mai più fascismi con cui si chiede alle Istituzioni, tra le altre cose, di sciogliere le organizzazioni che si richiamano al fascismo e al nazismo.
*I giornalisti potranno ritirare il pass per l’area sotto palco direttamente il 24 febbraio nel box apposito posizionato di lato al palco.
È possibile sottoscrivere l’appello online o presso tutte le sedi sindacali.
Conferenza stampa di presentazione dell’appello – Il comunicato del 1 febbraio

AUTOSTRADA ROMA - LATINA, SIGLATO IL PROTOCOLLO D'INTESA

Siglato in data 15 febbraio 2018, dalle associazioni Datoriali, dalle OO.SS e dalla Camera di Commercio il protocollo sulla realizzazione dell'autostrada Roma Latina.

Questa iniziativa promossa da Unindustria Lt e alla quale come CGIL Frosinone Latina abbiamo aderito ha lo scopo di incalzare le Istituzioni per far sì che finalmente questa grande opera venga fatta.

Si è in attesa della decisione del Consiglio di Stato che si esprimerà ad aprile a seguito del ricorso di una delle aziende che hanno partecipato alla gara.

La Roma Latina è un opera strategica non solo per la provincia di Latina ma per il sud del Lazio e per l'Italia centrale. Riguarda tutti i settori produttivi del territorio per lo sviluppo che si verrebbe a creare. Abbiamo calcolato che per la costruzione dell'autostrada verranno impiegati 1500 lavoratori dell'edilizia e i successivi benefici occupazionali in altri settori potrebbero sviluppare più di 10000 nuovi posti di lavoro.

La CDLT FR LT con la firma del protocollo ha rappresentato tutte le categorie nessuna esclusa.


Il Segretario Generale CGIL Frosinone Latina Anselmo Briganti