• Maurizio Landini è il nuovo segretario generale della Cgil
  • Campagna Tesseramento 2019
  • Conferenza di Programma “Buon Lavoro. Governare l’innovazione, contrattare la digitalizzazione”
  • Notizie Area Politiche internazionali

AL VIA MOBILITAZIONE DEI PENSIONATI, IL 1 GIUGNO MANIFESTAZIONE A ROMA

Tre grandi assemblee per il prossimo 9 maggio a Padova, Roma e Napoli e una manifestazione nazionale il 1° giugno in piazza San Giovanni a Roma.
I Sindacati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil annunciano l'avvio della mobilitazione dei pensionati per protestare contro la totale mancanza di attenzione nei loro confronti da parte del governo.

L'unica misura messa in campo - denunciano i Sindacati - è stata quella del taglio della rivalutazione, che partirà dal 1° aprile e a cui si aggiungerà un corposo conguaglio che i pensionati dovranno restituire nei prossimi mesi.

Nulla è stato previsto inoltre sul fronte delle tasse, che i pensionati pagano in misura maggiore rispetto ai lavoratori dipendenti, e tanto meno sulla sanità, sull'assistenza e sulla non autosufficienza, che sono temi di straordinaria rilevanza per la vita delle persone anziane e delle loro famiglie e che necessiterebbero quindi di interventi e di risorse.

Il governo - concludono Spi, Fnp e Uilp - si è mostrato del tutto sordo alle rivendicazioni e alle necessità dei pensionati italiani, accusati addirittura di essere degli avari per aver osato protestare a fine dicembre contro il taglio della rivalutazione. La loro mobilitazione è quindi necessaria e non più rinviabile.


SFOGLIA IL VOLANTINO 

DAL MANIFESTO DI VENTOTENE ALL'EUROPA, L'INIZIATIVA A LATINA

Una giornata di riflessione sull'Europa, su cosa è stata, su come è stata sognata dai nostri padri fondatori, e su quello che sarà. Questo in sintesi il seminario di oggi "Dal Manifesto di Ventotene all'Europa", che si è svolto oggi in Piazza del Popolo a Latina presso lo storico edificio del Circolo Cittadino, al quale hanno partecipato duecento quadri delle singole confederali di CGIL, CISL e UIL provenienti da tutto il territorio provinciale. Il momento di confronto ha visto la presenza dei Sindaci di Latina, di Ventotene e Ponza, oltre al Presidente della Provincia Carlo Medici, oltre ai vertici di CGIL CISL UIL Nazionali e regionali.

"La fase di ottimismo e fiducia verso l'Europa si sta trasformando in certezza - dicono i segretari generali di CGIL, CISL e UIL di Latina Bruganti, Cecere e Garullo - populismi e sovranismi stanno minando il sistema dei valori, nutrendosi delle ricadute della crisi economica che ha investito tutti i paesi del vecchio continente. Uomini e donne hanno perso il lavoro, hanno visto dimezzarsi il loro potere di acquisto, hanno perso speranze per un futuro migliore. Ed è qui che le forze centrifughe sovraniste erodono il significato dell'Europa. Occorre invece fare un'analisi seria sul futuro dell'Europa e su come vogliono migliorarla, attualizzandone le regole a misura delle persone".

"Dobbiamo rilanciare la visione europeista italiana, perché il nostro è il paese del Manifesto di Ventotene - prosegue Briganti, Cecere e Garullo - In questa piccola Isola pontina, mentre la guerra seminava morte e distruzione, alcune menti eccellenti disegnarono un progetto che in pochi anni si è trasformato in realtà. Un progetto così forte che ha assicurato al vecchio continente settant'anni di pace. È in questo contesto che il sindacato vuole essere protagonista, rilanciando l'Europa affinché essa non sia soltanto un palazzo di potere, non sia solo finanza e austerità, ma luogo dove regni giustizia sociale, solidarietà, contrattazione collettiva, lavoro e crescita dei salari. Un posto dove libertà e uguaglianza arginino populismi e violenza, fino a sconfiggerli".

"Nel Manifesto - proseguono Briganti, Cecere e Gareuulo - ritroviamo il paese di oggi. Basti pensare che se nel nuovo secolo il sindacato è un interlocutore credibile, li si deve a quanto era scritto in quel documento, un documento scritto quando le organizzazioni dei lavoratori erano state piegate dalla protervia e dalla violenza del fascismo".

"Insomma - concludono Briganti, Cecere e Garullo - è stata una giornata piena di ricchezza di contenuti, un momento davvero sentito da tutte le persone in sala che hanno ben compreso l'importanza che riveste il fatto di parlare del futuro dell'Europa, facendolo proprio dal territorio Pontino, partendo appunto da quel Manifesto di Ventotene che tutto il continente ci invidia".

GUARDA TUTTE LE FOTO

CGIL, CISL E UIL LATINA: DA "IL MANIFESTO DI VENTOTENE" ALL'EUROPA, 13 MAGGIO 2019

La pace può essere raggiunta solo con l’autodeterminazione dei popoli, con la libertà e la democrazia. Sono questi i principi che fondano la legalità di una vita sociale e che vengono sovente compromessi in troppe aree del nostro pianeta.

Anche l’Europa del secolo scorso, dilaniata da una guerra ed offesa da tracotanti totalitarismi, trovò un faro nel Manifesto di Ventotene quale argine al dispotismo per un Europa libera e unita.

Esiliati dai fascisti Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni nel 1941 intuirono che solo una Federazione Europea con un Parlamento autorevole può creare le condizioni per preservare la pace ed assicurare una prospettiva di crescita ed un futuro alle giovani generazioni.

Quegli obiettivi propugnati in quel documento così emblematico rischiano di allontanarsi in un Europa così disarticolata e lacerata che fatica ad affermare i valori della solidarietà e della condivisione. Eppure c’è sempre più bisogno di Europa !!!

Da decenni è venuta meno la dimensione nazionale della crescita e, nel contempo, è venuta meno la coincidenza del mercato nazionale con lo Stato.

Le stesse politiche economiche pensate all’insegna dell’austerità con ombrelli protezionistici che giustificano differenze di velocità e sviluppo sono rimaste spiazzate da irrefrenabili processi di internazionalizzazione e globalizzazione.

La vicenda della crisi economica della Grecia del 2010 deve interrogarci su come vanno governati processi economici complessi e quale deve essere in futuro il ruolo dell’Europa per superare le crescenti diseguaglianze e contribuire a costruire sempre più sistemi competitivi e processi d’integrazione economica all’insegna della democrazia, della libertà e della solidarietà.

La sfida è quella di costruire una nuova sovranità delle istituzioni europee partendo dal rafforzamento dei poteri reali in economia ed in politica estera in una funzione essenzialmente sussidiaria. Principio questo secondo il quale l’esecuzione di alcuni compiti che, per le loro dimensioni e per l’importanza degli effetti, dovrebbe essere riservata alle istituzioni comunitarie e non agli Stati membri.

L’iniziativa organizzata a Ventotene, ma causa maltempo spostata a Latina in Piazza del Popolo Circolo Cittadino, ci riporta all’attualità del manifesto di Spinelli e ci deve spingere a rinnovare l’impegno del sindacato per la costruzione di un Europa davvero unita e politicamente autorevole in grado di affermare la crescita, la solidarietà ed il lavoro.



"LAVORO, DIRITTI, STATO SOCIALE: LA NOSTRA EUROPA" 1° MAGGIO AD ISOLA DEL LIRI

"Lavoro, diritti, stato sociale:la nostra Europa", è questo il tema al centro del tradizionale appuntamento del 1° Maggio che, come ogni anno si tiene ad Isola del Liri, organizzato da Cgil, Csil e Uil. Il programma prevede il concentramento e la partenza del corteo alle ore 9:00 da Piazza Boncompagni dove, dopo la sfilata per le vie della Città della Cascata, alle ore 11:00 si terrà il comizio con l'intervento di Anita Tarquini Segretaria Regionale Uil Roma e Lazio.

Occorre un'Europa unita più attenta ai problemi del sociale, ai suoi valori e all'ambiente perché è fondamentale una comunità europea del lavoro, della solidarietà e del diritto alla formazioni che aiuti i più deboli e le tante famiglie in difficoltà a causa della mancanza di lavoro. L'Europa deve rappresentare il cardine del futuro cambiando per non essere semplicemente al servizio delle banche, della finanza e dei conti, ma guardi al lavoro, ai diritti e allo stato sociale affinché offra prospettiva
vivibile ai giovani. Cgil, Cisl e Uil, nella giornata dedicata al lavoro lanceranno dunque un messaggio preciso alle istituzioni confermando l'impegno per offrite un presente dignitoso ai pensionati e ai lavoratori ed un futuro certo ai giovani, con più sanità, un salario minimo dignitoso, un fisco più giusto e maggiore sicurezza sui posti di lavoro.

Le organizzazioni sindacali ed il Comune di Isola del Liri invitano lavoratori, lavoratrici, cittadini, giovani e rappresentanti delle istituzioni locali a partecipare numerosi allo storico appuntamento isolano che dal 1891 celebra il lavoro e ricorda la fondamentale importanza dell'Articolo 1 della Costituzione italiana; l'Italia è una Repubblica fondata sul Lavoro!

GUARDA LE FOTO DEL CORTEO




25 APRILE 2019, 74° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DELL'ITALIA, LE INIZIATIVE SUL TERRITORIO

Oggi, 25 aprile 2019, 74° anniversario della Liberazione dal nazifascimo, sono state molte le iniziative che l’ANPI ha organizzato in tanti Comuni del territorio della nostra Camera del Lavoro. La CGIL, come ogni anno, ha partecipato attivamente con la presenza dei propri militanti e dei propri dirigenti nelle piazze, nelle iniziative per ricordare e celebrare la Liberazione.

Tra le tante: Latina al monumento dei caduti; Frosinone in Piazza della Libertà, Aprilia in Piazza Roma; a Cassino dove è stata dedicata un'intera giornata con mostre e dibattiti.

ELETTA LA NUOVA SEGRETERIA CGIL FROSINONE LATINA

Il 17 aprile u.s. l'Assemblea Generale della Cgil di Frosinone Latina ha eletto la nuova Segreteria ampliandola a 6 componenti, tre uomini e tre donne: Anselmo Briganti Segretario Generale; Dario D'Arcangelis (già Segretario Generale della Filctem e Segretario Organizzativo della CGIL Frosinone Latina ), Antonio Sessa (già Segretario Generale FP e Responsabile dell'Area Policentrica di Cassino); Rosa D'Emilio (già Direttore dell’Inca e Segretaria della Fiom FR LT); Francesca Gentili (già Segreteria Generale della Filcams e Segretaria Organizzativa della Filcams FR LT); Maria Ippolito (già Segretaria Generale della Filt FR LT e di Roma Sud). L'ampliamento del gruppo dirigente risponde alla volontà di fornire una più concreta, qualitativa e autorevole risposta alle esigenze del territorio, attraverso una coordinata e complementare attività contrattuale, politica ed organizzativa utile ad un'efficace azione collettiva e sindacale. L'attività del nuovo gruppo di Segreteria avrà carattere di continuità rispetto al programma messo in atto già dalla precedente Segretaria e permetterà, grazie al maggior numero di componenti, una maggiore e tempestiva presenza della CGIL sul territorio delle due province che vivono oggi una grave situazione di criticità.

L'impegno di ciascun componente sarà importante affinché oltre a far fronte alle tantissime vertenze e alla perdita di molti posti lavoro, si effetti un lavoro congiunto con le istituzioni per favorire lo sviluppo del territorio, la legalità, l'integrazione, lo sviluppo sostenibile del territorio, e la tutela dell'ambiente attraverso l'attuazione di un progetto che parte _da_ “Il Piano del Lavoro", dalla Contrattazione e dalla Nuova Carta dei Diritti del Lavoro.

Una sfida senz'altro ardua per la Segreteria, che deve provare a dare una prospettiva, una visione e una speranza di vita e di lavoro ai giovani, a chi ha perso il lavoro, ai disoccupati e a tutte quelle persone che vivono una situazione di difficoltà. vita e di lavoro ai giovani, a chi ha perso il lavoro, ai disoccupati e a tutte quelle persone che vivono una situazione di difficoltà.

Anselmo Briganti


FESTA DEL TESSERAMENTO FILT CGIL: HUB PORTUALE UN'OPPORTUNITÀ PER IL LAZIO MERIDIONALE

Si è svolta a Gaeta, in data 13 aprile 2019, la Festa del Tesseramento della FILT CGIL Frosinone Latina. Il dibattito - incentrato sulle possibili opportunità legate all'Hub Portuale - è stato estremamente sentito e partecipato.

"Mi corre l’obbligo di iniziare da quanto successo ieri sul tavolo per il rinnovo del contratto della portualità, sono venute meno le condizioni minime per la prosecuzione del negoziato, è ormai chiara la volontà di scardinare il sistema da parte degli armatori e la risposta delle Organizzazioni Sindacali sarà durissima e non si farà attendere, chiamiamo a raccolta, da subito, tutto il mondo del lavoro portuale.


E siamo qui a ribadire un concetto per noi fondamentale “rimaniamo decisamente contrari alla liberalizzazione delle autorizzazioni del lavoro in autoproduzione delle operazioni marittime e portuali – le regole ci sono già, basta che chi deve fare i controlli li faccia. E’ un passaggio che dovevo ai tanti lavoratori presenti." Inizia così l'intervento di Daniele Marciano, Segretario Generale FILT CGIL Frosinone Latina.

"L’idea dell’iniziativa sulla portualità non è casuale – ma nasce in continuità con quanto messa in campo dalla Cgil area policentrica del sud pontino a fine 2017 proprio sullo sviluppo del territorio del sud pontino. Il Porto di Gaeta è sicuramente un Asset strategico, non solo per il sud pontino, ma per tutto il Lazio Meridionale e proprio per questo motivo l’obiettivo di questa iniziativa è tracciare un percorso, condiviso, che valorizzi al meglio questo immenso patrimonio." Prosegue Marciano. LEGGI QUI L'INTERA  RELAZIONE.

Alla tavola rotonda, moderata da Saverio Forte, giornalista di Teleuniverso, hanno partecipato: Dott. Mauro Alessandri, Assessore Regione Lazio; Avv. Francesco Maria DI Majo, Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale; Prof.re Giovanni Betta, Rettore dell'Università di Cassini; Dott. Cosmo Mitrano, Sindaco di Gaeta; Prof.ssa Paola Villa, Sindaco di Formia; Dott. Gerardo Stefanelli del Comune di Minturno; Avv. Salvatore Forte, Presidente Consorzio Sud Pontino; Prof.re Damiano Di Ciaccio, Presidente Operatori Portuali; Anselmo Briganti, Segretario Generale CGIL Frosinone Latina. Le conclusioni sono state affidate a Eugenio Stanziale, Segretario Generale FILT CGIL Roma e Lazio.










FIRMATO IL NUOVO PROTOCOLLO TRA SINDACATO E COMUNE DI PRIVERNO

Il giorno 11 marzo 2019 l’Amministrazione di Priverno, rappresentata dal Sindaco Prof. Dott.ssa Maria Bilancia, e le sigle sindacali CGIL CISL e UIL confederali e SPI, FNC e UIL Pensionati territoriali e provinciali di Latina, si sono incontrate, dando continuità con i Protocolli sottoscritti negli anni precedenti in merito al modello delle relazioni sindacali, convenendo di stipulare un verbale di intesa sul confronto scaturito in occasione del Bilancio triennale 2019/2021 e del DUP, concordando quanto segue.

Nel merito al Piano economico e finanziario 2019/2021 l’Assessore al Bilancio, dichiara che nel triennio 2019, 2020 e 2021 non sono previsti aumenti dei tributi,a partire dalla addizionale comunale IRPEF, IMU e TARI e che, sebbene la presenza di criticità dovute alle riduzioni dei trasferimenti di risorse da parte dei Governi nazionale e regionale e dal ridotto gettito dei tributi locali dovute alla presenza di morosità e do evasione, l’Amministrazione comunale è impegnata a: 

mettere in atto azioni di risanamento proiettate verso due direttrici principali: il taglio degli sprechi e l’ottimizzazione della spesa da una parte e l’aumento delle entrate dall’altra. Il taglio delle spese è realizzato con la riduzione degli sprechi, tra cui l’azzeramento totale delle spese di rimborso per le attività istituzionali degli amministratori e per le attività di rappresentanza che vengono svolte con contributi personali degli amministratori e con l’azzeramento della spesa degli affitti, per le utenze fruite da soggetti terzi. 

L'aumento delle entrate è realizzato prioritariamente con il reperimento di maggiori risorse nell’ambito dei tributi locali attraverso l’efficientamento del sistema di controllo e riscossione per il recupero dell’evasione fiscale anche con strumenti premianti dei componenti virtuosi: l’istituzione del Nodo PA che consentirà ai contribuenti di pagare anche presso gli sportelli autorizzati come le tabaccherie, il Sisal e varie app, la scelta di riportare la gestione dei tributi all’interno dell’Ente per migliorare il rapporto tra Ente e contribuente e per recuperare l’elevata quantità di evasione ed elusione dei tributi. 

Altre risorse saranno reperite con il recupero di fondi perenti concessi dalla Regione allo Stato, con il recupero dei crediti nei confronti di utenti dei servizi comunali a domanda, con il reupero dei canoni enfiteutici e con le affrancazioni degli stessi e degli usi civici ancora gravanti sui terreni di pertinenza comunale. 

I finanziamenti ottenuti per alcuni milioni di euro permetteranno di realizzare opere pubbliche importanti: 

il recupero del Fosso di Colandrea per la prevenzione del dissesto idrogeologico, il rifacimento di alcune palestre scolastiche, la ristrutturazione di alcune aree del palazzo comunale e del teatro, dei locali della ludoteca comunale, della nuova sede della biblioteca comunale e della “Casa delle Associazioni”, la realizzazione di nuovi parcheggi nella cinta urbana della città. 

Nell’ambito socioculturale previste per l’anno 2019: 

la realizzazione di uno “Spazio Emergenza” per accogliere temporaneamente persone in situazioni di difficoltà economica, abitativa e sociale. 

Sullo stesso versante sono previste l’attivazione del banco alimentare e la nascita delle botteghe solidali. 

Saranno promosse azioni di social housing per dare risposte alle necessità abitative delle fasce più deboli della popolazione in collaborazione con l’Ater e con soggetti privati. 

Sul fronte della disabilità è previsto il potenziamento dei programmi ricreativi e reabilitativi da realizza nel contesto del Centro Diurno a favore delle persone disabili adulte oltre a dare continuità alle progettualità già in essere dedicate ai minori con disabilità. 

Si darà seguito al progetto Sprar. Sarà data la continuità alle iniziative promosse sui temi della violenza di genere e alle campagne di sensibilizzazione per la prevenzione e la cura della salute delle donne. 

Saranno potenziate le attività del Consiglio Comunale delle Bambine e dei Bambini appena ricostituito, e quelle del Consiglio dei Giovani. 

Il massimo supporto sarà offerto agli anziani attraverso il potenziamento delle attività del Centro Sociale Anziani con i laboratori di teatro, ginnastica dolce e digitale. 

Con il sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta, attivato nel 2018, si è già raggiunta una percentuale di differenziata che supera il limite minimo fissato dalla legge, ovvero il 65%. 

La città, senza il degrado prodotto dai numerosi cassonetti stradali straripanti di rifiuti, è molto più pulita e ordinata. 

Nel 2019 si sistematizzeranno anche tutti i servizi di spazzamento, taglio del verde, pulizia di griglie e caditoie del centro e della periferia. 

Sul piano delle attività produttive per permettere la riqualificazione del centro storico, nel nuovo regolamento dei Tributi, sono previste agevolazioni e sgravi significativi dell’IMU e della Tari a favore di proprietari e conduttori che ristrutturino case e negozi del centro storico e che aprono attività commerciali o artigianali nella stessa zona. 

Lotta all’evasione ed elusione fiscale: le parti condividono la necessità della messa in atto di un piano straordinario di recupero dell’evasione tributaria locale per la quale l’Amministrazione comunale si impegna a destinare parte dei proventi evasi e recuperati per i servizi ai cittadini non autosufficienti e per gli anziani. 

A tale fine il Comune aderirà al Protocollo di Intesa con la Agenzia delle Entrate. 

L’Assessore ai Servizi Sociali ad Attività Artigiane e Commercio ha precisato che nell’ambito del Bilancio triennale sono previsti interventi a garanzia della continuità dei servizi sociali ai cittadini a partire dalle fasce deboli, anziani, non autosufficienti, lotta alla povertà (prevedere un incontro in primavera sulle ricadute locali e del Distretto dei Monti Lepini sui risultati del Reddito di Cittadinanza). 

Lotta alla illegalità e lavoro nero: il Comune di Priverno, unitamente agli EE:LL: dei Monti Lepiuni, è stato inserito nel progetto di vigilanza contro il caporalato con particolare impegno sul servizio trasporto dei braccianti e, insieme con gli altri Comuni Lepini è impegnata nella gestione del progetto finanziato dalla Regione Lazio.