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FIRMATO IL NUOVO PROTOCOLLO TRA SINDACATO E COMUNE DI PRIVERNO

Il giorno 11 marzo 2019 l’Amministrazione di Priverno, rappresentata dal Sindaco Prof. Dott.ssa Maria Bilancia, e le sigle sindacali CGIL CISL e UIL confederali e SPI, FNC e UIL Pensionati territoriali e provinciali di Latina, si sono incontrate, dando continuità con i Protocolli sottoscritti negli anni precedenti in merito al modello delle relazioni sindacali, convenendo di stipulare un verbale di intesa sul confronto scaturito in occasione del Bilancio triennale 2019/2021 e del DUP, concordando quanto segue.

Nel merito al Piano economico e finanziario 2019/2021 l’Assessore al Bilancio, dichiara che nel triennio 2019, 2020 e 2021 non sono previsti aumenti dei tributi,a partire dalla addizionale comunale IRPEF, IMU e TARI e che, sebbene la presenza di criticità dovute alle riduzioni dei trasferimenti di risorse da parte dei Governi nazionale e regionale e dal ridotto gettito dei tributi locali dovute alla presenza di morosità e do evasione, l’Amministrazione comunale è impegnata a: 

mettere in atto azioni di risanamento proiettate verso due direttrici principali: il taglio degli sprechi e l’ottimizzazione della spesa da una parte e l’aumento delle entrate dall’altra. Il taglio delle spese è realizzato con la riduzione degli sprechi, tra cui l’azzeramento totale delle spese di rimborso per le attività istituzionali degli amministratori e per le attività di rappresentanza che vengono svolte con contributi personali degli amministratori e con l’azzeramento della spesa degli affitti, per le utenze fruite da soggetti terzi. 

L'aumento delle entrate è realizzato prioritariamente con il reperimento di maggiori risorse nell’ambito dei tributi locali attraverso l’efficientamento del sistema di controllo e riscossione per il recupero dell’evasione fiscale anche con strumenti premianti dei componenti virtuosi: l’istituzione del Nodo PA che consentirà ai contribuenti di pagare anche presso gli sportelli autorizzati come le tabaccherie, il Sisal e varie app, la scelta di riportare la gestione dei tributi all’interno dell’Ente per migliorare il rapporto tra Ente e contribuente e per recuperare l’elevata quantità di evasione ed elusione dei tributi. 

Altre risorse saranno reperite con il recupero di fondi perenti concessi dalla Regione allo Stato, con il recupero dei crediti nei confronti di utenti dei servizi comunali a domanda, con il reupero dei canoni enfiteutici e con le affrancazioni degli stessi e degli usi civici ancora gravanti sui terreni di pertinenza comunale. 

I finanziamenti ottenuti per alcuni milioni di euro permetteranno di realizzare opere pubbliche importanti: 

il recupero del Fosso di Colandrea per la prevenzione del dissesto idrogeologico, il rifacimento di alcune palestre scolastiche, la ristrutturazione di alcune aree del palazzo comunale e del teatro, dei locali della ludoteca comunale, della nuova sede della biblioteca comunale e della “Casa delle Associazioni”, la realizzazione di nuovi parcheggi nella cinta urbana della città. 

Nell’ambito socioculturale previste per l’anno 2019: 

la realizzazione di uno “Spazio Emergenza” per accogliere temporaneamente persone in situazioni di difficoltà economica, abitativa e sociale. 

Sullo stesso versante sono previste l’attivazione del banco alimentare e la nascita delle botteghe solidali. 

Saranno promosse azioni di social housing per dare risposte alle necessità abitative delle fasce più deboli della popolazione in collaborazione con l’Ater e con soggetti privati. 

Sul fronte della disabilità è previsto il potenziamento dei programmi ricreativi e reabilitativi da realizza nel contesto del Centro Diurno a favore delle persone disabili adulte oltre a dare continuità alle progettualità già in essere dedicate ai minori con disabilità. 

Si darà seguito al progetto Sprar. Sarà data la continuità alle iniziative promosse sui temi della violenza di genere e alle campagne di sensibilizzazione per la prevenzione e la cura della salute delle donne. 

Saranno potenziate le attività del Consiglio Comunale delle Bambine e dei Bambini appena ricostituito, e quelle del Consiglio dei Giovani. 

Il massimo supporto sarà offerto agli anziani attraverso il potenziamento delle attività del Centro Sociale Anziani con i laboratori di teatro, ginnastica dolce e digitale. 

Con il sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta, attivato nel 2018, si è già raggiunta una percentuale di differenziata che supera il limite minimo fissato dalla legge, ovvero il 65%. 

La città, senza il degrado prodotto dai numerosi cassonetti stradali straripanti di rifiuti, è molto più pulita e ordinata. 

Nel 2019 si sistematizzeranno anche tutti i servizi di spazzamento, taglio del verde, pulizia di griglie e caditoie del centro e della periferia. 

Sul piano delle attività produttive per permettere la riqualificazione del centro storico, nel nuovo regolamento dei Tributi, sono previste agevolazioni e sgravi significativi dell’IMU e della Tari a favore di proprietari e conduttori che ristrutturino case e negozi del centro storico e che aprono attività commerciali o artigianali nella stessa zona. 

Lotta all’evasione ed elusione fiscale: le parti condividono la necessità della messa in atto di un piano straordinario di recupero dell’evasione tributaria locale per la quale l’Amministrazione comunale si impegna a destinare parte dei proventi evasi e recuperati per i servizi ai cittadini non autosufficienti e per gli anziani. 

A tale fine il Comune aderirà al Protocollo di Intesa con la Agenzia delle Entrate. 

L’Assessore ai Servizi Sociali ad Attività Artigiane e Commercio ha precisato che nell’ambito del Bilancio triennale sono previsti interventi a garanzia della continuità dei servizi sociali ai cittadini a partire dalle fasce deboli, anziani, non autosufficienti, lotta alla povertà (prevedere un incontro in primavera sulle ricadute locali e del Distretto dei Monti Lepini sui risultati del Reddito di Cittadinanza). 

Lotta alla illegalità e lavoro nero: il Comune di Priverno, unitamente agli EE:LL: dei Monti Lepiuni, è stato inserito nel progetto di vigilanza contro il caporalato con particolare impegno sul servizio trasporto dei braccianti e, insieme con gli altri Comuni Lepini è impegnata nella gestione del progetto finanziato dalla Regione Lazio.

FILLEA CGIL: IL 15 MARZO SCIOPERO GENERALE DELLE COSTRUZIONI


I segretari generali di Fillea, Filca e Feneal annunciano lo sciopero generale di tutti i comparti delle costruzioni: il 15 marzo si fermeranno fabbriche e cantieri, manifestazione nazionale a Roma. 

“Per rilanciare il Paese occorre una politica industriale in grado di rilanciare l’intera filiera delle costruzioni: dall’edilizia ai materiali, dal settore del legno e arredo al cemento, dai lapidei al settore dei laterizi. Abbiamo chiesto un tavolo a Palazzo Chigi dove affrontare la più grave crisi dei nostri settori dal dopo guerra ad oggi, per dare una risposta agli oltre 600 mila persone che hanno perso il lavoro e al milione che rischia di perderlo. Per questo Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil proclamano lo sciopero generale di 8 ore, intero turno, per il prossimo 15 Marzo in tutti i settori dell’intera filiera delle costruzioni. Il prossimo 15 marzo si fermeranno i cantieri, le fabbriche del legno e dell’arredo, le cave e le fornaci, le cementerie per l’intera giornata con migliaia di lavoratori e disoccupati che manifesteranno a Roma a sostegno delle proposte concrete e fattibili che come Sindacato abbiamo avanzato e su cui il Governo non vuol confrontarsi”. Così dichiarano in una nota Vito Panzarella, Franco Turri e Alessandro Genovesi, Segretari Generali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil.

“Occorre una cabina di regia presso Palazzo Chigi per riaprire i cantieri con politiche mirate che intervengano tanto con strumenti finanziari mirati per le imprese del settore (un Fonda nazionale di Garanzia) che per sbloccare le grandi opere da Nord a Sud. Serve una politica di investimenti mirati in grado di essere immediatamente tradotti in piani straordinari per la messa in sicurezza di territori, strade, ponti. Dobbiamo qualificare le stazioni appaltanti sempre meno in grado di progettare e di rendere esecutivi i bandi fatti. Occorre un piano per la qualità delle materie prime al servizio di ristrutturazioni, rigenerazione e anti sismico, di nuove politiche abitative. Occorre una sistematizzazione degli incentivi, da quelli per le ristrutturazioni a quelli per il risparmio energetico e per il bonus mobile. Serve una politica di tutela e riconversione dell’occupazione nei settori dei materiali, serve qualificare l’impresa e contrastare il dumping contrattuale con un sistema che premi qualità e sicurezza. Occorre accelerare sugli appalti verdi al fine di premiare chi fa ricerca ed innovazione nei nostri settori. Serve una sburocratizzazione mirata di diversi passaggi del Codice Appalti senza ridurre tutele e diritti e senza tornale alla liberalizzazione dei sub appalti o al massimo ribasso. Servono, cioè, politiche di sviluppo, come richiesto dalla stessa piattaforma di CGIL, CISL e UIL”.

“Per queste ragioni – concludono Panzarella, Turri e Genovesi – le lavoratrici e lavoratori dei nostri settori saranno in piazza il prossimo 9 Febbraio a Roma e saranno in piazza anche il prossimo 15 Marzo sempre nella Capitale. Per chiedere lavoro e sviluppo, consapevoli che se non riparte il settore delle costruzioni non ripartirà il Paese”.

ASSEGNATA LA GARA-PONTE: LA VITTORIA DELLE LAVORATRICI, ECCO IL DECRETO

Dopo la sospensiva emessa dal Consiglio di Stato il 15 febbraio scorso e dopo l'incontro svolto con la Direzione Generale Risorse Umane e Finanziarie del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per gli aggiornamenti sull’assegnazione definitiva della gara-ponte per il servizio di pulizia e servizi di ausiliariato delle scuole statali del lotto 5; il Miur ha comunicato la procedura alla sottoscrizione del dispositivo di assegnazione definitivo al nuovo aggiudicatario, mettendo fine così ad un lungo calvario vissuto dai circa 800 addetti, di cui il 90% donne. Infatti da febbraio 2014 ad oggi, le lavoratrici e i lavoratori che operano nei plessi scolastici di Frosinone e Latina hanno subito continui e reiterati soprusi dalla Rti Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo, fino a non ricevere la retribuzione da luglio 2017 nonostante la prestazione lavorativa quotidiana effettuata, con grande senso di responsabilità, pur di garantire il regolare svolgimento dell’attività didattica.

Questa importante vittoria va ascritta principalmente alla resistenza e alla caparbietà delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno continuamente lottato per far valere i propri diritti, non consentendo a nessuno di calpestare la loro dignità.

Ricordiamo gli innumerevoli presidi, giorni di sciopero, manifestazioni, incontri con le Prefetture e le Istituzioni tutte, sostenute dalle lavoratrici con il supporto di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti che sono sempre state al loro fianco.

La vittoria delle lavoratrici cammina di pari passo con il grande impegno profuso dalla Direzione Generale Risorse Umane e Finanziarie del Miur, che ha tenacemente lavorato per riaffermare le regole, la trasparenza e la legalità in un appalto pubblico e soprattutto per dare risposte all’emergenza sociale che hanno vissuto per tutto questo tempo le maestranze.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti nei prossimi giorni procederanno al cambio di appalto, nonché daranno continuità alle azioni vertenziali in essere finalizzate al recupero di tutte le spettanze dovute alle lavoratrici e ai lavoratori.

Oggi è stata scritta una importante pagina dell’azione sindacale per quanto riguarda la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori che operano negli appalti e di ripristino delle condizioni di legalità nella gestione della spesa pubblica destinata a servizi essenziali di primaria importanza come quello dell’Istruzione.

Cliccando qui è possibile consultare il decreto di aggiudicazione

#lalottadellelavoratricivince


FIRMATO IL NUOVO PROTOCOLLO TRA I SINDACATI ED IL COMUNE DI SEZZE


Una collaborazione a 360 gradi sui temi caldi della città, con una unità di intenti messa nero su bianco con un “protocollo di relazioni” firmato lo scorso 22 febbraio. Sono questi i presupposti di un accordo stipulato tra il Comune di Sezze, tramite il sindaco Sergio Di Raimo, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali presenti sul territorio, Cgil, Lega Spi Cgil, Cisl, Fnp Cisl, Uil e Uil Pensionati.

Un protocollo di relazioni che condivide la ferma convinzione che tutte le istituzioni si debbano fare interpreti dei bisogni della popolazione ed elaborare un’idea di sviluppo e benessere con una serie di interventi che accompagnino crescita economica, sviluppo e sicurezza del territorio. Un metodo di confronto per l’attivazione di procedure di concertazione, con una serie di incontri a ridosso delle approvazioni dei documenti finanziari dell’ente comunale, i Bilanci e il Dup. I primi momenti di confronto tra organizzazioni sindacali, che hanno apprezzato la decisione di non aumentare aliquote, addizionali comunali e Imu per il 2019, ed ente saranno incentrati su un ragionamento sul piano dei rifiuti che dovrà essere realizzato dalla Servizi Pubblici Locali, con una particolare attenzione anche alla questione legata alla lotta all’evasione, all’illegalità e al lavoro nero. Azioni comuni e verso un unico obiettivo, inoltre, saranno dedicate ad immobili e locazioni, con lo scopo di incentivare le registrazioni dei contratti di affitto.

Una parte del protocollo sottoscritto dal sindaco e dai rappresentanti sindacali del territorio riguarda gli investimenti pubblici, con una serie di opere da realizzare, tra le quali il completamento del depuratore, il parcheggio nell’area dello scalo ferroviario e una toponomastica all’altezza della situazione. Un occhio di riguardo dei sindacati e dell’ente anche nei confronti dei due centri anziani presenti in città, oltre che il completamento dei lavori nell’area del mercato settimanale, dei vicoli di San Lorenzo nel centro storico, insieme alla promessa di assunzione di dipendenti delle categorie B, C e D. Un’ultima parte del protocollo, infine, riguarda la questione sociale, con un impegno comune a tutelare le fasce più deboli della popolazione. Per questo motivo, anche in relazione all’arrivo del Reddito di Cittadinanza, sindacati ed ente hanno convenuto di incontrarsi nel mese di marzo per fare il punto sulle domande e su come l’iniziativa del Governo potrà avere ricadute sulla comunità setina.



ASSUNZIONE DI OSS ALLA ASL FROSINONE, LA FP CGIL ORGANIZZA UN CORSO DI PREPARAZIONE AI CONCORSI

Nella riunione sindacale del 19 febbraio 2019, la ASL di Frosinone ha informato che saranno attivate le procedura per l’assunzione di ben 200 lavoratori con il profilo professionale di OSS. L’Azienda ha illustrato che ci sarà una procedura selettiva interna, bandita ai sensi dell’art. 22 c. 15 del d.lgs 75/2017 (cosiddetto decreto Madia) riservata ai lavoratori attualmente inquadrati come ausiliari, finalizzata alla selezione di quaranta unità. I restanti 160 posti saranno messi a concorso pubblico con riserva di 60 posti agli interni che parteciperanno a tale concorso, mentre i restanti 100 posti saranno destinate a nuove assunzioni.

Tale concorso è una prima risposta alle nostre richieste di assumere nuovo personale sanitario, indispensabile per avere un servizio sanitario pubblico efficace ed efficiente, ed al contempo da anche risposta alle nostre continue istanze di riqualificare il personale interno che, negli anni, ha conseguito il titolo da OSS.

Come FP CGIL Frosinone Latina, in vista di tali procedure selettive, abbiamo organizzato un corso di preparazione per i futuri candidati. Tale corso è rivolto sia a chi parteciperà al concorso pubblico, che sarà bandito a breve, sia ai dipendenti della ASL che parteciperanno alle procedure riservate.

Il corso, gratuito per gli iscritti, è previsto per il giorno 5 marzo 2019 e si terrà presso la Sala Teatro della ASL di Frosinone dalle ore 9.00 alle ore 14.00, sarà tenuto da docenti esperti ed, al termine della giornata formativa, è prevista una simulazione di prova d’esame con test di verifica. Il modulo formativo già è stato sperimentato con successo in occasione del precedente concorso per OSS che si è tenuto l’anno scorso presso la ASL Roma 5.

Il corso si inserisce in un più ampio programma di iniziative della FP CGIL per il 2019, finalizzate ad offrire gratuitamente agli iscritti, fin dal momento dei concorsi per accedere al mondo del lavoro, un’ampia offerta formativa, sia sindacale che professionale, rivolta ai lavoratori sia dei comparti pubblici che privati.

FP CGIL Frosinone e Latina
F.to Giancarlo Cenciarelli


MANIFESTAZIONE NAZIONALE UNITARIA CGIL CISL UIL #FUTUROALLAVORO ROMA, 9 FEBBRAIO 2019

Care amiche e cari amici, care compagne e cari compagni,
vi informiamo che, in relazione all’irrigidimento dell’applicazione delle nuove norme di sicurezza siamo costretti a non poter utilizzare piazza del Popolo e a spostarci a Piazza San Giovanni.

Lo spostamento a piazza San Giovanni se da una parte è motivo di orgoglio per la grande adesione è soprattutto motivo di ulteriore impegno per aumentare ancora di più gli sforzi di partecipazione essendo questa piazza più capiente.

Abbiamo l’ambizione di riempire la piazza per una grande manifestazione sindacale che ribadisca con forza il protagonismo politico sociale delle nostre Organizzazioni Sindacali in questo Paese.

Siamo altresì a confermarvi il concentramento dei manifestanti in piazza della Repubblica alle ore 9.00 ed il successivo corteo che raggiungerà piazza San Giovanni per il comizio conclusivo dei Segretari Generali Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.

Appena completata l’istruttoria con il Gabinetto del Sindaco di Roma Capitale sarà nostra cura trasmettervi ulteriori indicazioni logistiche per la sosta dei pullman. Vi confermiamo comunque l’area parcheggio di Anagnina.

Cordiali saluti.

Le Segreterie Confederali

CGIL Nino Baseotto - CISL Giorgio Graziani - UIL Pierpaolo Bombardieri

GUARDA IL VIDEO DELLA CAMERA DEL LAVORO DI FROSINONE LATINA



9 FEBBRAIO MANIFESTARE PERCHÉ

MAURIZIO LANDINI ELETTO SEGRETARIO GENERALE DELLA CGIL

Maurizio Landini è stato eletto segretario generale della CGIL. L'assemblea del maggiore sindacato italiano - che si è riunita al termine dei lavori del XVIII congresso nazionale - si è espressa con 267 voti a favore, pari al 92,7% dei votanti. I no sono stati 18, 4 gli astenuti e una scheda bianca.

L'ex leader della FIOM ha poi proposto di andare subito all'elezione della segreteria confederale. Perché “abbiamo bisogno di affermare non solo l’unità, ma anche la collegialità e l'autorevolezza dell’intera Cgil”. “Non abbiamo tempo da perdere”, ha detto, perché “da domani le nostre energie vanno dirette nel rapporto con i lavoratori, con i giovani, con i pensionati. Per realizzare i nostri obiettivi di libertà e dignità del lavoro, di tutela dei diritti fondamentali oggi messi in discussione” (Fonte Rassegna.it).

La proposta del nuovo segretario generale Maurizio Landini  porta la novità della figura di due vicesegretari: Vincenzo Colla e Gianna Fracassi. Poi due nomi nuovi che sono quelli di Emilio Miceli (segretario generale della Filctem) e Ivana Galli (segretaria generale della Flai). A completare la segreteria Nino Baseotto, Rossana Dettori, Roberto Ghiselli, Giuseppe Massafra e Tania Scacchetti. 
La proposta viene approvata dall'assemblea generale con il 94%.

Escono dall'organismo per fine mandato Susanna Camusso e Franco Martini.

Nella conferenza stampa successiva al voto, Maurizio Landini ha dichiarato: "L'elezione con oltre il 92% dei consensi parla a tutti e dice che c'è unità nella Cgil. Il punto adesso sono le cose da fare, la necessità di allargare la nostra rappresentanza, di rendere i giovani meno precari. Bisogna cambiare la leggi, rimettere al centro il lavoro, anche per questo il 9 febbraio saremo in piazza a Roma".

In tal senso il segretario è tornato a criticare la condotta del governo, in particolare sul tema dei migranti: "La chiusura dei porti, da parte del ministro dell'Interno, è insopportabile e inaccettabile. Per noi vengono sempre prima le persone. Dinanzi alla chiusura dei porti, noi siamo un'altra cosa. Alcuni fenomeni che vediamo nel Paese sono molto preoccupanti, quindi la manifestazione del 9 avrà anche al centro la difesa e l'applicazione dei principi della Costituzione. Invito chiunque vuole difendere la Carta ad essere in piazza con noi". Inoltre "Salvini è stato eletto in Calabria: ci torni adesso, nella tendopoli di San Ferdinando, a vedere i livelli di sfruttamento e caporalato".

Interpellato sul tema della Tav, Landini ha risposto: "La scelta di andare verso un blocco generalizzato dei cantieri non è intelligente. C'è un problema che riguarda un piano straordinario di strutture materiali e immateriali, come la cultura, che non vengono mai realizzate. Uno dei limiti del governo è il blocco degli investimenti. Visto che siamo a Bari, poi, voglio dire che il Mezzogiorno è completamente assente dalla manovra, al contrario occorre renderlo una questione nazionale". In conclusione, ha affermato, "il governo non cambia il Jobs Act. Nel programma dei cinque stelle c'era il ripristino dell'articolo 18, non mi sembra che lo stiano facendo. Il tema della povertà è reale, ma per risolverlo servono investimenti pubblici e privati"(Fonte Rassegna.it).









ELETTO IL NUOVO COMITATO PROVINCIALE INPS DI LATINA

Questa mattina, presso la sede dell’INPS di Latina, si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Presidente e del Vice Presidente del Comitato Speciale provinciale dell’ INPS.

Il Comitato è un importante Organo Collegiale di indirizzo, di controllo e di vigilanza per la gestione duale dell’Istituto previdenziale; la legge attribuisce al Comitato numerosi compiti e funzioni relativamente all’attività istituzionale dell’Ente, in particolare valuta e decide i ricorsi amministrativi avverso la reiezione di alcune prestazioni in materia pensionistica, assistenziale da parte degli uffici Inps, nell’ambito territoriale di competenza.

Gli aventi diritto al voto erano 13 tra rappresentanti di Organizzazioni Sindacali e Associazioni Datoriali, quali: CGIL, CISL, UIL, UGL, CNA, CONFCOMMERCIO, COLTIVATORI DIRETTI, DIRIGENTI AZIENDALI, DIREZIONE ISPETTORATO PROV.LE E RAGIONERIA DELLO STATO e il Direttore dell’INPS. Dallo scrutinio a voto segreto sono stati eletti all’unanimità, Salvatore Piccoli in qualità di Presidente rappresentante delle O.O.S.S., Vespasiano Di Spirito per le Associazioni datoriali.

Salvatore Piccoli di anni 69, di Sezze inizia giovanissimo la sua carriera sindacale in CGIL, dapprima come RSU, e dal 1978 viene distaccato presso la Camera del Lavoro di Latina, ha ricoperto molti incarichi tra cui: Segretario Generale della Fiom e della FML di Latina, dirigente sindacale della CGIL di Latina in pensione. Nel 1987 viene eletto Segretario generale aggiunto della CGIL di Latina, concludendo il suo percorso nel territorio pontino nella FLAI (agro industria). Nel 1996 viene eletto Segretario della Fillea di Roma e del Lazio, dove rimarrà fino al pensionamento. Nel 2006 torna a Latina, dove continua il suo impegno nella CGIL come Responsabile dell’Area Policentrica dei Monti Lepini.

Si distingue per diversi attività di coordinamento, in particolare, per gli innumerevoli accordi di contrattazione sociale, con riferimento alle politiche territoriali a sostegno dei lavoratori, dei giovani, degli anziani e degli stranieri, caratterizzandosi anche nel contrasto all’illegalità. Dal 2014 al 2018 riveste il ruolo di membro del Comitato Inps.

La sua elezione a Presidente del Comitato Inps è il riconoscimento al suo costante impegno nel mondo del lavoro e nel sociale, la CGIL di Frosinone Latina auspica un rilancio del Comitato Inps, in linea con il lavoro già avviato sotto la guida del Presidente uscente Lino de Luca. Nei prossimi giorni verrà convocata la riunione del primo Comitato di questo nuovo mandato, dove si definiranno le linee guida per la programmazione delle attività per il 2019.

Il neo Presidente ringrazia innanzitutto la CGIL, i componenti del Comitato che lo hanno eletto , e assicura che questo incarico sarà uno stimolo a migliorare ed efficientare i servizi al cittadino in materia pensionistica e previdenziale, con risposte puntuali e precise.

Inoltre un ringraziamento anche a CGIL, CISL e UIL, che hanno sostenuto la sua candidatura.
L a CGIL di Frosinone Latina ai neo eletti, Presidente, vice Presidente e membri del Comitato, Augura a tutti Buon Lavoro.

Anselmo Briganti