• Voucher, in piazza per chiedere RISPETTO e difendere la DEMOCRAZIA
  • Campagna Tesseramento 2017
  • Conferenza di Organizzazione

CGIL FROSINONE LATINA: I FARI SULL'ILLEGALITÀ

Il Segretario della CGIL Frosinone Latina Dario D'Arcangelis interviene sulla brillante operazione condotta sul versante dell'inquinamento ambientale ad Aprilia plaudendo alla Direzione Distrettuale Antimafia e alla Polizia Stradale; inoltre, sottolinea come la CGIL reclami la massima attenzione di tutti in una provincia, quella di Latina, in cui per troppo tempo è stata sottaciuta la presenza della criminalità organizzata.


DITA DI DAMA, A LENOLA IL 18 LUGLIO

Francesca e Maria, due diciottenni cresciute insieme nello stesso cortile della periferia romana: una sogna un futuro da veterinaria, l’altra di continuare a studiare. Ma sono i padri, a decidere per loro: una studierà legge, l’altra andrà in fabbrica.
Siamo nel 1969, l’autunno caldo. Attraverso gli occhi di Francesca scopriamo la nuova vita di Maria e delle altre operaie, sempre in bilico tra il comico e il drammatico, tra il commovente e l’entusiasmante. Il cottimo, i marcatempo, gli scioperi, il consiglio di fabbrica. Sullo sfondo il turbinio dell’Italia che cambia, da Piazza Fontana alla legge sul divorzio, dallo Statuto dei lavoratori alle ribellioni in famiglia.
Maria, da timida e impacciata ragazzina che in fabbrica proprio non ci voleva stare, con quella puzza di pasta salda che ogni sera provava a cacciare via nel nuovo lusso del bagnoschiuma, si trasforma in “una tosta”, “una con le palle”; ma rischia così di perdere il suo amato Peppe.
Gli anni ’70, raccontati non attraverso lo stereotipo degli “anni di piombo”, ma indagando percorsi di libertà e di dignità che sfidano tuttora il nostro grigio presente.
Coproduzione Teatro della Cooperativa e Aparte soc. coop.
monologo tratto da Dita di Dama di Chiara Ingrao
con Laura Pozone
adattamento e regia Laura Pozone e Massimiliano Loizzi
Lenola 18 luglio 2017, Anfiteatro M. De Filippis ore 20.30

FESTA DEI DIRITTI DI CASSINO, LA CGIL È IN CAMPO

La Festa dei Diritti di Cassino si è svolta nel migliore dei modi: fortemente sentita la partecipazione, le tavole rotonde sono state molto dibattute (segno che i temi che proponiamo sono di grande spessore) e i concerti sono stati - per qualità e calorosità - la ciliegina di questa nostra - ormai - storica manifestazione. Puntuale e di alto livello il comizio di chiusura del Segretario Organizzativo Nazionale della CGIL Nino Baseotto.

In sostanza, la Festa dei Diritti di Cassino ha dimostrato ancora una volta che ci siamo incamminati sulla strada giusta. I temi affrontati sono stati tutti molto apprezzati e sono centrali rispetto alla nostra azione sindacale che dovrà dispiegarsi in modo ancor più concentrato su tutto il Lazio meridionale.
Faremo in modo di costruire una piattaforma per dare seguito alle proposte emerse nella tre giorni di dibattiti.

Non era semplice dopo tanto tempo rimettere in piedi una Festa così importante per Cassino e per tutta la Camera del Lavoro, ma ci siamo riusciti ed andata benissimo.
Grazie a tutte e a tutti!

Anselmo Briganti 
Segretario Generale CGIL Frosinone Latina


Per le immagini si ringrazia il Compagno Angelo Viglianti














FESTA DEI DIRITTI A CASSINO, LA CGIL IN PIAZZA 7, 8 E 9 LUGLIO



















Il 7, 8 e 9 luglio la CGIL di Frosinone Latina torna in piazza a Cassino per la Festa dei Diritti, tre giorni dove proporremo dibattiti, concerti ed incontri con il mondo dell’associazionismo.

Si affronteranno temi quali: 
lo sviluppo sostenibile del territorio del Lazio Meridionale; 
l'ambiente; 
i diritti del lavoro ; 
la rappresentanza; 
il disagio sociale; 
la democrazia e la Costituzione. 

Lo scopo è far rimettere al centro dell'agenda politica il Lavoro, ma soprattutto lo sviluppo per il Sud d’Italia, visto che nessuno né parla più.


Nelle due province che fanno riferimento alla nostra Camera del Lavoro, il problema occupazionale è diventato rilevante a seguito della chiusura di numerose aziende, in modo particolare la provincia Ciociara vive una situazione di crisi occupazionale mai vista prima, con un preoccupante incremento di cittadini che vivono al limite della povertà, dimenticati da tutti.

In un contesto così difficile ci sono comunque delle specificità che vanno messe in evidenza in quanto, rispetto ad altri territori che vivono le stesse situazioni di crisi, qui ci sono settori che sono trainanti per l’intero territorio della Regione Lazio , quali l’automotiv, il chimico farmaceutico, l’agricoltura, il cartaio ed altri minori, ma altrettanto importanti.

L'intento è quello di costruire tutti insieme una proposta di sviluppo sostenibile per la Provincia che la renda appetibile a nuovi investimenti privati, ma anche a coloro che già operano nel territorio da tanti anni, per far sì che possano restare e rilanciare le proprie aziende.

Il nostro compito è quello di dare voce ed un aiuto concreto a tutti i lavoratori che hanno subito le conseguenze di questa crisi, per aiutarli ad uscire da questa condizione.

All'iniziativa parteciperanno: Istituzioni locali, provinciali, regionali e nazionali; associazioni datoriali e di volontariato; l'università ; la stampa e i dirigenti della CGIL a tutti i livelli.

La grande manifestazione del 17 giugno a Roma promossa dalla CGIL per Lavoro per la Democrazia e per la Costituzione, ci ha dato contezza di come i giovani, i lavoratori, i cittadini, i pensionati sono molto attenti alle dinamiche di quello che accade nel mondo del lavoro.

Il consenso alla manifestazione ed alle tante iniziative fatte negli ultimi due anni, come la raccolta firme per i referendum e per la proposta di legge popolare sulla Nuova Carta dei Diritti del Lavoro, sulla legalità, sullo sviluppo del territorio ed altre... hanno rafforzato la mia consapevolezza che questa è la strada maestra da seguire per raggiungere l'obiettivo di un lavoro dignitoso, libero e inclusivo.

Ci aspettano mesi intensi e la Festa di Cassino sarà una tappa importante per rilanciare tre pilastri fondamentali della nostra azione sindacale, quali: 

- I Diritti del Lavoro;

- Il Piano del Lavoro della CGIL;

- La contrattazione nazionale, territoriale, aziendale, sociale e socio sanitaria.

Considero la Festa di Cassino un’ulteriore occasione per coinvolgere e far partecipare tanti lavoratori, iscritti e non, pensionati, cittadini e sopratutto giovani, con il coinvolgimento attivo di tutte le Categorie sarà un’opportunità da cogliere per dare finalmente una svolta al territorio ed al mondo del lavoro. 

A chiusura della Festa il comizio del Segretario Organizzativo Nazionale della CGIL Nino Baseotto.

Buona Festa a tutti!

Il Segretario Generale della CGIL Frosinone Latina

Anselmo Briganti

LETTERA ALLE ISCRITTE E AGLI ISCRITTI

Roma, giugno 2017
Cara iscritta, Caro iscritto,
la CGIL ha indetto per il 17 giugno 2017 una MANIFESTAZIONE NAZIONALE STRAORDINARIA.

Straordinaria perché urgente, straordinaria perché parla soprattutto di democrazia, straordinaria perché contesta comportamenti antidemocratici che non hanno precedenti nella storia repubblicana.

I fatti:
dopo una consultazione straordinaria delle iscritte e degli iscritti, la CGIL presenta una proposta di legge CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO e tre quesiti referendari a sostegno (art. 18, voucher, responsabilità solidale negli appalti).

Sulla Carta e sui quesiti referendari la CGIL raccoglie 4,5 milioni di firme. La Corte Costituzionale accoglie 2 referendum ed il Governo fissa la data del referendum per il 28 maggio 2017, mentre alla Camera dei Deputati in Commissione Lavoro viene messa in discussione la proposta di legge.

Il 21 aprile il Parlamento converte in legge un decreto del Governo che abroga le leggi sottoposte a referendum popolare. Il Presidente del Consiglio motiva la decisione con la necessità di non dividere il Paese. Di conseguenza decadono i referendum, che - ricordiamolo sempre - sono l’unica forma di democrazia diretta, prevista dalla Costituzione per far valere l’opinione dei cittadini sulle leggi del nostro Paese.

Il 27 maggio, il giorno prima della data originariamente fissata per il referendum, alla Camera, in Commissione Bilancio si reintroducono i voucher.

Ho riepilogato i fatti perché rendono evidente che il Governo e il Parlamento non hanno abrogato i voucher ma i referendum, ovvero il diritto dei cittadini di esprimersi. Per sottolineare che mai era avvenuta una violazione così palese dell’art. 75 della Costituzione.
Che un Parlamento ed un Governo che in 35 giorni votano una legge e poi il suo contrario, minano la loro credibilità ed autorevolezza e la stessa fiducia nelle Istituzioni. Non hanno avuto il coraggio di confrontarsi a viso aperto sul merito dei quesiti, ma ci hanno solo impedito con l'inganno di votare ai referendum. Bisogna impedire che questo diventi un precedente da imitare in futuro per impedire referendum non graditi.

La CGIL nella sua storia si è sempre battuta per difendere la democrazia e le sue regole, perché in quella difesa, c’è la difesa della libertà nel lavoro, la cittadinanza del lavoro. Per questo Ti chiediamo di sottoscrivere l'appello intitolato “Schiaffo alla Democrazia” (nei banchetti o sul sito www.schiaffoallademocrazia.it) e di partecipare alla manifestazione nazionale del 17 giugno.

Schiaffo alla democrazia è il primo punto della nostra manifestazione, ma non manchiamo nel sottolineare che grave è anche il merito del provvedimento. Ancora una volta si decide una forma di lavoro precario (poco importa che cambi il nome) senza definire per quali finalità, con l’evidente effetto dumping rispetto ad altre forme contrattuali.

Non è vero che sia un contratto di lavoro perché non prevede nessun diritto. Ovviamente si potevano regolare le prestazioni occasionali per le famiglie, noi stessi abbiamo presentato una proposta nella Carta dei Diritti (articoli 80, 81); definendo quali sono le prestazioni occasionali. Si è voluto invece estendere un lavoro occasionale mai definito alle aziende (fino a 5 dipendenti vuol dire la stragrande maggioranza) e alla pubblica amministrazione.

Inutile poi sottolineare che la sbandierata promessa di un confronto con le parti sociali per definire la materia si è trasformata in colloqui individuali per avere un’opinione sugli emendamenti presentati in Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati.
Ovviamente la nostra iniziativa non si ferma e solleveremo l’illegittimità di queste decisioni presso la Corte Costituzionale.

Respingiamo questo “Schiaffo alla Democrazia”, rilanciamo le ragioni del lavoro, incontriamoci il 17 giugno in Piazza San Giovanni a Roma.

Con i più affettuosi saluti.
Susanna Camusso

SCHIAFFO ALLA DEMOCRAZIA, FIRMA ORA L'APPELLO!

Lo scorso 21 aprile il Parlamento ha convertito in legge il Decreto con il quale sono stati cancellati i voucher, rendendo cosi non necessario il referendum proposto dalla CGIL a favore della loro abrogazione.
In quella occasione, l’attuale Presidente del Consiglio motivò la decisione del Governo di accogliere totalmente il quesito proposto con la necessità di non dividere il Paese. Ancor prima di proporre il referendum per l’abrogazione dei voucher, la CGIL ha presentato una proposta per normare diversamente il lavoro occasionale in ambito domestico (articoli 80 e 81 della Carta dei diritti universali del lavoro).

Il Governo, nella persona del Ministro del Lavoro, si impegnò ad un confronto con le parti sociali per discutere una nuova normativa sul lavoro occasionale in ambito domestico: tale confronto non c’è mai stato, pur a fronte di sollecitazioni esplicite anche da parte di CISL, UIL e di alcuni gruppi parlamentari. Meno di un mese dopo, a metà maggio, con l’occasione dell’esame alla Camera dei Deputati del Decreto di correzione della manovra economica, i “tecnici” di Palazzo Chigi fanno circolare una velina contenente le linee per la reintroduzione - sotto altro nome - dei voucher appena cancellati.

Alcuni solerti Deputati, che un mese prima avevano pubblicamente sostenuto la necessità di cancellare i voucher, trasformano la velina di Palazzo Chigi in emendamenti per la reintroduzione degli stessi voucher, sotto le mentite spoglie di un “Libretto di Famiglia” per il lavoro occasionale in ambito domestico e del “Contratto PrestO” (che contratto proprio non è, e comunque gli hanno cambiato nome per dimostrare di aver raccolto suggerimenti e osservazioni) per ridare i voucher alle imprese fino a 5 dipendenti.
Dopo un desolante siparietto tra Governo ed esponenti della maggioranza parlamentare (“faremo ciò che il Governo deciderà”, “il Governo non fa nessuna proposta: questa è un’iniziativa del Parlamento”), arrivano ad un testo con l’imprimatur del Governo che sabato 27 maggio (36 giorni dopo) viene approvato in Commissione Bilancio della Camera e portato in Aula per l’approvazione il successivo lunedì

Questi i fatti. Di fronte ai quali noi sottoscritti, ritenuto che:

un Parlamento che, nel giro di poche settimane, smentisce se stesso, mina alle fondamenta la sua stessa credibilità e offende etica e valori delle istituzioni democratiche;
mai nella storia della Repubblica era accaduto che un Governo intervenisse strumentalmente con un Decreto per impedire un referendum e pochi giorni dopo promuovesse un’iniziativa parlamentare per reintrodurre ciò che il referendum intendeva abrogare;
sia pertanto evidente l’intenzione del Governo e della sua maggioranza di impedire a noi cittadini di decidere attraverso il voto referendario;
tutto questo configuri una gravissima lesione della democrazia, un’aperta violazione dell’art. 75 della nostra Costituzione che definisce il diritto al ricorso all’istituto referendario, un’offesa ai milioni di cittadini che hanno firmato a sostegno del referendum proposto dalla CGIL;

Noi sottoscritti

consideriamo necessario sollevare una questione di illegittimità di tali decisioni sia presso la Suprema Corte di Cassazione che ha annullato il referendum sull’abrogazione dei voucher in ragione di un provvedimento legislativo smentito pochi giorni dopo da un altro, sia presso la stessa Corte Costituzionale;
chiediamo al Presidente della Repubblica il suo autorevole intervento al fine di tutelare lettera e sostanza dell’art. 75 della Costituzione, anche valutando l’opportunità di non promulgare la legge almeno sino al pronunciamento della nostra Suprema Magistratura;
facciamo appello a tutti i cittadini, ai lavoratori, ai pensionati ed a tutte le Associazioni democratiche affinché partecipino alla manifestazione nazionale che la CGIL indice per il prossimo sabato 17 giugno a Roma per il rispetto dell’art. 75 della Costituzione, per difendere la democrazia e il diritto dei cittadini a decidere, per contrastare la precarietà, per un lavoro dignitoso tutelato e col pieno riconoscimento dei diritti.

CONTINUANO LE INIZIATIVE DELLA CGIL FROSINONE LATINA


Cari Compagni,
non vi nascondo la grande soddisfazione che sento nel rappresentare la CDL di Frosinone Latina.
Le tante iniziative organizzate insieme alle categorie in questi ultimi due mesi ci hanno permesso di parlare di tanti temi centrali nelle lotte sindacali e sociali che ogni giorno affrontiamo.
Alla facoltà di economia per l'iniziativa sulla Legalità è avvenuto qualcosa di straordinario siamo riusciti a mettere tutti i soggetti istituzionali dentro una iniziativa della Cgil, la discussione ha avuto un livello di contenuti elevatissimo.
Ma il constatare che c'è nei confronti della Cgil e di tutti noi che la rappresentiamo un rispetto, una attenzione, un attesa per quello che proponiamo e pratichiamo mi fa capire che siamo sulla strada giusta.
Dobbiamo avere maggiore consapevolezza nei nostri mezzi e in quello che facciamo.
Il mio vuole essere un appello a procedere sulla strada che abbiamo intrapreso con la stessa determinazione che abbiamo avuto in questi ultimi due anni.
A Ceccano poi una manifestazione straordinaria carica di sentimenti, di emozioni e di contenuti.
Il ricordo di quello che Luigi Mastrogiacomo ha rappresentato per questa comunità e per i lavoratori è sempre vivo.
Tutto questo non fa che confermare che il lavoro che tutti i giorni facciamo per gli altri è fondamentale per vigilare ancora di più sulla Costituzione, la Democrazia, la Libertà e i Diritti nel nostro Paese.

Grazie a tutti!

Anselmo Briganti
Segretario Generale CGIL Frosinone Latina

SPORTELLO NIDIL CGIL A CASSINO PER I LAVORATORI SOMMINISTRATI

A partire da questa settimana, presso la sede CGIL di Cassino in via Gaetano Di Biasio 82 (Palazzo Barone), è attivo lo sportello NIdiL CGIL dedicato ai Lavoratori in Somministrazione, quelli che ancora molti chiamano interinali, in sostanza tutte quelle persone che firmano un Contratto di Lavoro con un'Agenzia per il lavoro come Adecco, Randstad, Manpower, GiGroup, Tempor, Temporary, ecc..

Lo sportello nasce con lo scopo di fornire assistenza sindacale e tutela a questa specifica tipologia di lavoratori che purtroppo, spesso e volentieri, vista la precarietà dei contratti, è considerata, anche da loro stessi, come una sorta di terra di mezzo nella quale si deve lavorare senza pensare troppo ai diritti e mantenere un profilo più basso possibile sperando in rinnovi contrattuali e proroghe di missioni.
In realtà non è così, non deve essere così: esiste un Contratto Nazionale che va rispettato - nei Diritti (anche quelli sindacali!) e nei Doveri - da Lavoratori, Agenzie e Utilizzatori; esiste il Principio di Parità di trattamento che, per l'appunto, stabilisce per legge un trattamento, economico e non solo, mai inferiore a quello applicato ai dipendenti diretti; inoltre, esistono due enti bilaterali della Somministrazione che offrono ai Lavoratori una serie di prestazioni come il sostegno al reddito, il rimborso delle spese mediche e delle cure odontoiatriche, l'indennità di maternità quando non coperta dall'INPS, prestiti personali a tasso 0 e molto altro ancora.

Quindi, è di fondamentale importanza far circolare il più possibile queste informazioni utilizzando tutti i canali a nostra disposizione (dai volantinaggi alle assemblee passando per i social network) in modo da sensibilizzare il più possibile Delegati, Lavoratori, ma anche le stesse Agenzie e Aziende.
Nello specifico, sul territorio del cassinate, la stipula di contratti di Lavoro in Somministrazione ha toccato quote elevatissime; numeri che continuano a crescere: solo in FCA sono stimate tra le 750 e le 900 assunzioni (circa la metà stanno già lavorando); se pensiamo a tutto l'indotto probabilmente siamo nell'ordine di qualche migliaia.
Purtroppo però, come già detto,  si tratta, nella stragrande maggioranza dei casi, di Lavoratori "invisibili", che hanno paura e che al solo sentire pronunciare la parola Sindacato impallidiscono, perché subiscono ricatti continui, perché non si sono mai sentiti protetti, perché sono stati lasciati soli per molto molto tempo.

Questo sportello di Cassino dedicato ai Lavoratori in Somministrazione, che è stato possibile mettere in piedi grazie a un progetto condiviso a livello nazionale e territoriale di NIdiL CGIL e Fiom CGIL, può rappresentare realmente un passo importante verso la tutela dei Lavoratori precari e verso una Contrattazione Inclusiva di qualità in questa specifica area geografica.

Claudio Panfili
Segretario Generale NIdiL CGIL Frosinone Latina


Ricordiamo che per informazioni e per fissare un appuntamento occorre telefonare al 3288422578.