BASTA MORTI SUL LAVORO: FORMAZIONE E CONTROLLI PRIMA DI TUTTO


Si è svolto oggi, 10 settembre 2020, il Sit-in organizzato tempestivamente dalla CGIL e dalla FLAI dopo qualche ora dal tragico incidente avvenuto nelle campagne pontine dove ha perso la vita un bracciante. “È chiaro che la questione della sicurezza nei luoghi di lavoro è un tema molto ampio, un grande problema che riguarda tutti i settori.” Dichiara Anselmo Briganti Segretario Generale della Camera del Lavoro di Frosinone Latina.

Sono stati presenti all'iniziativa oltre la CGIL e la FLAI di Frosinone Latina anche la CGIL e la FLAI di Roma e del Lazio e tutte le categorie della camera del Lavoro territoriale.

“Oggi è stata una prima mobilitazione che potrebbe proseguire con lo sciopero del 28 settembre dei braccianti della pianura pontina, ci stiamo lavorando come CGIL CISL UIL e la comunità indiana per partecipare unitariamente con una grande manifestazione.” Prosegue Briganti “oggi il prefetto ci ha ricevuto, abbiamo comunicato la necessità di aprire un tavolo di confronto tra tutte le istituzioni a cominciare dalla stessa prefettura, le forze dell'ordine, i comuni, i sindaci, la regione, la provincia, le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali per sviluppare e far rispettare il concetto di lavoro di qualità dove devono essere rispettati i diritti, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Si è parlato inoltre di formazione - teniamo a puntualizzare che l'Ente Bilaterale dell'agricoltura già sta facendo tanto - per evitare infortuni e morti sul luogo di lavoro è importante la formazione di tutti i lavoratori e ancor di più che i controlli degli ispettorati siano più frequenti e più incisivi.”