MAURIZIO LANDINI AL GOVERNO: SOSPENDERE LE ATTIVITÀ CHE NON SONO ESSENZIALI IN TUTTO PAESE. IL NOSTRO COMPITO È NON LASCIARE SOLO NESSUNO.


"Come finora ha sempre fatto, chiediamo al Governo un ulteriore atto di responsabilità per evitare che la paura della gente si trasformi in rabbia: sospendere tutte le attività che non sono essenziali." Così il segretario generale della Cgil durante il vertice a distanza con governo e imprese voluto dai sindacati. "‪Ci vuole un provvedimento del governo che stabilisca quali attività possano essere sospese. Nelle attività essenziali vanno garantite le norme di sicurezza e i dispositivi di protezione individuale, come previsto nel protocollo firmato la settimana scorsa dal governo e dalle parti sociali. E vanno date risposte, certezze e indicazioni a chi lavora per garantire i servizi essenziali per tutti noi. Il governo deve fare una norma generale per tutto il paese per combattere il virus e salvaguardare la salute di tutti. Contemporaneamente si devono rafforzare le misure a sostegno delle imprese in modo particolare garantendo la necessaria liquidità. Si deve anche pensare a come dare forza ai nostri settori strategici attraverso un fondo nazionale che possa sostenere le filiere fondamentali del paese." Per Maurizio Landini: "Deve passare il messaggio che tutto ciò che facciamo è finalizzato a vincere la guerra contro il Covid-19 e a costruire il futuro dell'Italia. Dobbiamo valorizzare il lavoro a distanza e garantire la sicurezza in tutti i luoghi di lavoro. E soprattutto dobbiamo oggi essere in sintonia con il sentire della gente. È nostro compito non lasciare solo nessuno. Questo significa che le misure devono essere prese su tutto il territorio nazionale perché dobbiamo evitare che la situazione peggiori anche nelle zone dove le condizioni sembrano oggi meno preoccupanti."