OPERAIO MUORE IN FIAT A CASSINO, FIOM E CGIL DICONO BASTA



"Un altro incidente mortale sul lavoro. L'ennesimo. Questa volta è capitato a Piedimonte San Germano, nello stabilimento della FCA. Fabrizio Greco aveva solo 39 anni. Ne avrebbe compiuti 40 tra pochi giorni. Siamo sconvolti e profondamente addolorati".

Così, in una nota, Cgil, Cisl e Uil del Lazio e Cgil, Cisl e Uil di Frosinone. "Alla luce di questa ennesima tragedia, siamo sempre più convinti che il tema della sicurezza sul lavoro sia il problema numero uno nel Lazio, una regione in cui il numero degli infortuni e degli incidenti mortali è pari a un bollettino di guerra. Colpisce, ulteriormente, che questo incidente sia avvenuto in uno stabilimento che dovrebbe rappresentare un fiore all’occhiello dell’industria italiana, all’avanguardia per tecnologie adottate, processi produttivi avanzati, formazione. Nonostante ciò, proprio pochi giorni fa, dei delegati sindacali avevano lanciato un allarme sicurezza. Un dettaglio che alla luce di questa tragedia risulta ancora più spaventoso. E che deve far riflettere. Aziende, istituzioni, cittadini. Nel 2019 non si può, non si deve morire di lavoro. Certi che la magistratura farà luce sulla dinamica dell'incidente accertandone le cause, esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza alla famiglia e ai colleghi di Fabrizio, che stanno scioperando in segno di lutto e protesta"

Ormai da moltissimo tempo la Fiom Cgil Frosinone Latina denuncia le condizioni di sicurezza all'interno dello stabilimento FCA di Cassino; addirittura, lo scorso 24 settembre con le RLS e le RSA aveva stilato l'elenco dei fattori di rischio per i lavoratori all'interno della fabbrica più importante del Lazio.



COMUNICATO FIOM CGIL NAZIONALE

“Infortunio mortale alle presse dello stabilimento Fca di Cassino. Un lavoratore di quarant’anni è rimasto schiacciato da una pressa a freddo che si era bloccata. Fim Fiom Uilm di Cassino hanno dichiarato sciopero di 8 ore su tutti e tre i turni per l’infortunio mortale. La Fiom nazionale si unisce al cordoglio ed esprime piena solidarietà alla famiglia. Continua la scia di incidenti mortali, determinati spesso dalle condizioni di lavoro. È ora di finirla. Serve un confronto sugli investimenti, sulla formazione e sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. È necessaria un’iniziativa del Governo per aumentare la prevenzione e i controlli con i servizi ispettivi, ormai sempre più in carenza anche di personale.” 



Lo dichiarano in una nota congiunta Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil e Michele De Palma, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile automotive.