STASI NEL PROGETTO "UNIONE DI COMUNI PER UN NUOVO CAPOLUOGO", PREOCCUPAZIONE DI CGIL CISL UIL


CGIL, CISL e UIL già dallo scorso 11 dicembre 2018 hanno partecipato alla presentazione del progetto di Unindustria “Unione di Comuni per un nuovo Capoluogo – Sistema cooperativo di città del frusinate”, accogliendolo con favore ed esprimendo, in quell’occasione, la piena e massima disponibilità a collaborare, per quanto di propria competenza, per la sua realizzazione.

Una proposta che è stata guardata, dalle Organizzazioni Sindacali, con apprezzamento per l’intento non solo innovativo, ma soprattutto concreto. Il nostro territorio da troppi anni vive ripiegato su se stesso, avulso da dinamiche positive e propositive, asfittico nel ricreare cooperazione e soprattutto condivisione su progetti di sviluppo.

La crisi, che dal 2008 attanaglia la Provincia di Frosinone, ha riportato alla riscoperta del territorio come dimensione strategica di competitività del sistema. Una competitività che non si fonda più sull'intraprendenza della singola impresa o della singola persona, ma sulla capacità dei territori e delle persone, di promuovere l'eccellenza dei tanti fattori che lo compongono.

Pensare di strutturare e gestire servizi e politiche in modo integrato, uscendo dai limiti dei confini municipali, produce economie di scala, rende i territori più efficienti e offre maggiori opportunità di sviluppo, migliorando la vita di chi vive, rende produttivo il sistema, sulla scia di proposte e casi empirici dove già in Europa e nel mondo, sono i sistemi territoriali metropolitani a competere e generare sviluppo e non più le singole città.

A distanza di oltre 7 mesi dalla presentazione del progetto CGIL, CISL e UIL sono  preoccupati dalla stasi che si sta determinando.

L’auspicio delle Organizzazioni Sindacali è che si colga questa proposta per ridare slancio e condivisione ad un sistema che deve necessariamente rimettersi in moto, dando fin d’ora tutta la disponibilità a sostenere tale iniziativa.