FIRMATO IL NUOVO PROTOCOLLO TRA SINDACATO E COMUNE DI PRIVERNO

Il giorno 11 marzo 2019 l’Amministrazione di Priverno, rappresentata dal Sindaco Prof. Dott.ssa Maria Bilancia, e le sigle sindacali CGIL CISL e UIL confederali e SPI, FNC e UIL Pensionati territoriali e provinciali di Latina, si sono incontrate, dando continuità con i Protocolli sottoscritti negli anni precedenti in merito al modello delle relazioni sindacali, convenendo di stipulare un verbale di intesa sul confronto scaturito in occasione del Bilancio triennale 2019/2021 e del DUP, concordando quanto segue.

Nel merito al Piano economico e finanziario 2019/2021 l’Assessore al Bilancio, dichiara che nel triennio 2019, 2020 e 2021 non sono previsti aumenti dei tributi,a partire dalla addizionale comunale IRPEF, IMU e TARI e che, sebbene la presenza di criticità dovute alle riduzioni dei trasferimenti di risorse da parte dei Governi nazionale e regionale e dal ridotto gettito dei tributi locali dovute alla presenza di morosità e do evasione, l’Amministrazione comunale è impegnata a: 

mettere in atto azioni di risanamento proiettate verso due direttrici principali: il taglio degli sprechi e l’ottimizzazione della spesa da una parte e l’aumento delle entrate dall’altra. Il taglio delle spese è realizzato con la riduzione degli sprechi, tra cui l’azzeramento totale delle spese di rimborso per le attività istituzionali degli amministratori e per le attività di rappresentanza che vengono svolte con contributi personali degli amministratori e con l’azzeramento della spesa degli affitti, per le utenze fruite da soggetti terzi. 

L'aumento delle entrate è realizzato prioritariamente con il reperimento di maggiori risorse nell’ambito dei tributi locali attraverso l’efficientamento del sistema di controllo e riscossione per il recupero dell’evasione fiscale anche con strumenti premianti dei componenti virtuosi: l’istituzione del Nodo PA che consentirà ai contribuenti di pagare anche presso gli sportelli autorizzati come le tabaccherie, il Sisal e varie app, la scelta di riportare la gestione dei tributi all’interno dell’Ente per migliorare il rapporto tra Ente e contribuente e per recuperare l’elevata quantità di evasione ed elusione dei tributi. 

Altre risorse saranno reperite con il recupero di fondi perenti concessi dalla Regione allo Stato, con il recupero dei crediti nei confronti di utenti dei servizi comunali a domanda, con il reupero dei canoni enfiteutici e con le affrancazioni degli stessi e degli usi civici ancora gravanti sui terreni di pertinenza comunale. 

I finanziamenti ottenuti per alcuni milioni di euro permetteranno di realizzare opere pubbliche importanti: 

il recupero del Fosso di Colandrea per la prevenzione del dissesto idrogeologico, il rifacimento di alcune palestre scolastiche, la ristrutturazione di alcune aree del palazzo comunale e del teatro, dei locali della ludoteca comunale, della nuova sede della biblioteca comunale e della “Casa delle Associazioni”, la realizzazione di nuovi parcheggi nella cinta urbana della città. 

Nell’ambito socioculturale previste per l’anno 2019: 

la realizzazione di uno “Spazio Emergenza” per accogliere temporaneamente persone in situazioni di difficoltà economica, abitativa e sociale. 

Sullo stesso versante sono previste l’attivazione del banco alimentare e la nascita delle botteghe solidali. 

Saranno promosse azioni di social housing per dare risposte alle necessità abitative delle fasce più deboli della popolazione in collaborazione con l’Ater e con soggetti privati. 

Sul fronte della disabilità è previsto il potenziamento dei programmi ricreativi e reabilitativi da realizza nel contesto del Centro Diurno a favore delle persone disabili adulte oltre a dare continuità alle progettualità già in essere dedicate ai minori con disabilità. 

Si darà seguito al progetto Sprar. Sarà data la continuità alle iniziative promosse sui temi della violenza di genere e alle campagne di sensibilizzazione per la prevenzione e la cura della salute delle donne. 

Saranno potenziate le attività del Consiglio Comunale delle Bambine e dei Bambini appena ricostituito, e quelle del Consiglio dei Giovani. 

Il massimo supporto sarà offerto agli anziani attraverso il potenziamento delle attività del Centro Sociale Anziani con i laboratori di teatro, ginnastica dolce e digitale. 

Con il sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta, attivato nel 2018, si è già raggiunta una percentuale di differenziata che supera il limite minimo fissato dalla legge, ovvero il 65%. 

La città, senza il degrado prodotto dai numerosi cassonetti stradali straripanti di rifiuti, è molto più pulita e ordinata. 

Nel 2019 si sistematizzeranno anche tutti i servizi di spazzamento, taglio del verde, pulizia di griglie e caditoie del centro e della periferia. 

Sul piano delle attività produttive per permettere la riqualificazione del centro storico, nel nuovo regolamento dei Tributi, sono previste agevolazioni e sgravi significativi dell’IMU e della Tari a favore di proprietari e conduttori che ristrutturino case e negozi del centro storico e che aprono attività commerciali o artigianali nella stessa zona. 

Lotta all’evasione ed elusione fiscale: le parti condividono la necessità della messa in atto di un piano straordinario di recupero dell’evasione tributaria locale per la quale l’Amministrazione comunale si impegna a destinare parte dei proventi evasi e recuperati per i servizi ai cittadini non autosufficienti e per gli anziani. 

A tale fine il Comune aderirà al Protocollo di Intesa con la Agenzia delle Entrate. 

L’Assessore ai Servizi Sociali ad Attività Artigiane e Commercio ha precisato che nell’ambito del Bilancio triennale sono previsti interventi a garanzia della continuità dei servizi sociali ai cittadini a partire dalle fasce deboli, anziani, non autosufficienti, lotta alla povertà (prevedere un incontro in primavera sulle ricadute locali e del Distretto dei Monti Lepini sui risultati del Reddito di Cittadinanza). 

Lotta alla illegalità e lavoro nero: il Comune di Priverno, unitamente agli EE:LL: dei Monti Lepiuni, è stato inserito nel progetto di vigilanza contro il caporalato con particolare impegno sul servizio trasporto dei braccianti e, insieme con gli altri Comuni Lepini è impegnata nella gestione del progetto finanziato dalla Regione Lazio.