CGIL, CISL E UIL: IL 9 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE A ROMA

La manifestazione del prossimo 9 febbraio di Cgil, Cisl e Uil - che si terrà di mattina, con concentramento ore 9:00 Piazza della Repubblica, ore 10:00 corteo e ore 11:30 ritrovo in Piazza del Popolo - sarà “innanzitutto una rivendicazione a sostegno della nostra piattaforma. C’è la necessità di cambiare l’impostazione del governo rispetto al tema degli investimenti, della creazione di lavoro, delle risposte che servono. Per adesso, abbiamo la conferma che sul versante reddito di cittadinanza e cosiddetto ‘cambiamento’ della legge Fornero, siamo ben distanti dalle risposte universali di cui abbiamo bisogno”. A dirlo è il Segretario Generale della CGIL Susanna Camusso rispondendo ai giornalisti a margine del congresso Spi.

“Il tema vero – ha aggiunto – è che manca l’idea di come creare lavoro, mancano gli investimenti, manca un fisco a sostegno dell’universalità. Le critiche che abbiamo fatto sulla bozza non hanno trovato cambiamenti nella versione finale. Non ne ha potuto discutere il Parlamento, non abbiamo potuto farlo neanche noi”.

"Il consenso delle decine di migliaia di lavoratori, pensionati e giovani alle proposte di Cgil, Cisl, Uil, emerso in occasione delle centinaia di assemblee organizzate su tutto il territorio nazionale, è stato pressoché unanime e ha rappresentato un primo importante momento di confronto e discussione delle proposte sindacali con i lavoratori e i pensionati italiani sul documento consegnato nello scorso mese di dicembre al Presidente del Consiglio che si era impegnato a dare continuità al confronto, mai avvenuto, su alcuni capitoli indicati dal sindacato. La legge di bilancio "appena approvata - sottolineano i sindacati confederali -, ha lasciato irrisolte molte questioni fondamentali per lo sviluppo del Paese, a partire dai temi del lavoro,delle pensioni, del fisco, degli investimenti per le infrastrutture, delle politiche per i giovani, per le donne e per il Mezzogiorno. Temi sui quali Cgil, Cisl e Uil hanno avanzato indicazioni e proposte credibili e realizzabili che non hanno trovato riscontro nella legge di stabilità avanzata dal Governo". È su queste basi che Cgil, Cisl e Uil hanno confermato l'intenzione di reagire con una manifestazione nazionale unitaria fissando la data per il 9 febbraio a Roma.