REFERENDUM - #Con2sì - IL CAMPER DELLA CGIL ARRIVA A FROSINONE E LATINA

Mercoledì 22 febbraio è partita una nuova iniziativa con la campagna “Libera il lavoro Con 2 Sì Tutta un’altra Italia”. Al via il viaggio del camper del ‘Comitato per il SÌ’, che attraverserà il Paese per sostenere i due referendum promossi dalla CGIL contro i voucher e per la piena responsabilità solidale negli appalti. Prime tappe di questo percorso sono state le sedi delle principali testate di informazione: a Roma, Bari, Firenze, Napoli, Milano e Torino i segretari confederali della CGIL hanno incontrato i lavoratori e i vertici di quotidiani e telegiornali.
Il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, a bordo del camper, ha percorso le strade di Roma arrivando davanti gli studi di Sky di via Salaria 1021, dove, dalle 11.30 si è tenuta un’assemblea con i lavoratori. Nel pomeriggio, alle 15 alle 16, tappa a via Cristoforo Colombo 90, sede de ‘la Repubblica’, per la seconda assemblea.

Da giovedì 2 marzo il Camper del Comitato #Con2sì della CGIL è a disposizione delle Compagne e dei Compagni della Camera del Lavoro di Frosinone e Latina. Sono stati già raggiunti i comuni di Formia e Cassino e sono in programma nei prossimi giorni numerose iniziative di volantinaggio ed informazione a sostegno del Sì nei due quesiti referendari. Ci impegneremo a raggiungere il maggior numero di comuni possibili nelle due province della nostra Camera del Lavoro in modo da informare e coinvolgere il maggior numero di cittadini nella nostra #SfidaxiDiritti che nasce  dalla stesura della Carta dei Diritti Universali del Lavoro, dalla sua condivisione in centinaia di piazze d’Italia, in migliaia di luoghi di lavoro, tra la gente e con la gente. Questo percorso ha portato 4,5 milioni di firme raccolte per la proposta di legge di iniziativa popolare e per i quesiti referendari che la sostengono; ma è adesso che dobbiamo - tutti insieme - dare e fare il nostro meglio affinché sia possibile, iniziando dall'abrogazione  dei voucher e dalla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti, DAVVERO CAMBIARE QUESTO PAESE.