ALLA ASL DI FROSINONE, I REFERENDUM PER LIBERARE IL LAVORO

Una iniziativa partecipata e di spessore quella che ieri ha organizzato la CGIL di Frosinone Latina alla sala teatro della ASL di Frosinone a sostegno dei propri referendum su voucher ed appalti, che si è aperta con la toccante interpretazione da parte dell’artista Orazio Mercuri della “lettera di Michele”, trentenne lavoratore precario di Udine, il cui suicidio rappresenta la denuncia di una generazione che si vendica del furto della felicità.

Ha introdotto i lavori Anselmo Briganti – Segretario Generale CGIL Frosinone Latina – che ha ricordato il grande lavoro fatto con la raccolta di firme per la Carta dei Diritti Universali e per i quesiti referendari, dimostrando che sostenendo la campagna referendaria non è impossibile liberarsi dalla precarietà dilagante.

Tante le testimonianze di lavoratrici e lavoratori di tutti i settori che, quotidianamente, vivono la progressiva svalutazione del loro lavoro, a cui ha risposto Michele Azzola, Segretario Generale CGIL Roma e Lazio: “Abrogare i voucher e ripristinare la responsabilità negli appalti aprirà la possibilità di cambiare e migliorare la qualità del lavoro nel nostro Paese e di avviare una positiva stagione per riaffermare diritti e dignità del lavoro per tutti e tutte” .

“Vi è una bolla di terziario di sopravvivenza che si sta allargando! Oramai si acquistano le prestazioni di lavoro in tabaccheria, per cui non c’è più il lavoratore – soggetto; il contratto è solo un fatto commerciale non costituzionale!” ha concluso Vincenzo Colla, Segretario CGIL Nazionale, facendo appello a continuare la campagna della CGIL per liberare il lavoro, in un’ottica non di resistenza ma di attacco e per costruire una prospettiva che punti a condizionare in positivo il futuro del paese.

Frosinone, 31/03/2017 

Il Segretario Generale CdLT Frosinone Latina
Anselmo Briganti