"PERCHÉ NO" - LA CGIL SPIEGA LE RAGIONI PER IL NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE

Ferentino 16 novembre 2016, presso la sala meeting del Hotel Bassetto di Ferentino (Frosinone) si svolge un'altra iniziativa organizzata e promossa dalla CGIL Frosinone Latina finalizzata all'esposizione delle proprie ragioni per votare NO al Referendum Costituzionale che è ormai alle porte. La Cgil è contraria a quanto disposto dalla riforma perché introduce, senza migliorare la governabilità né il processo democratico, un rischio evidente di concentrazione dei poteri e delle decisioni: dal Parlamento al Governo, dalle Regioni allo Stato centrale. Sono molti i problemi e le criticità indicate dalla Cgil in merito al testo licenziato dal governo Renzi. In particolare il ruolo del nuovo Senato appare contraddittorio e irrisolto. Così come pensato dalla Riforma per composizione e funzioni, avrà difficoltà a svolgere l'auspicato e necessario ruolo di luogo istituzionale di coordinamento fra Regioni e Stato, essenziale a conciliare le esigenze di decentramento con quelle unitarie. Al Senato, infatti, non è attribuita congrua facoltà legislativa in tutte le materie che hanno ricadute sulle istituzioni territoriali e la sua stessa composizione non garantisce l'adeguata rappresentanza e rappresentatività di Regioni e autonomie.

Altri temi non secondari che sono andati a determinare la bocciatura della Cgil riguardano due aspetti. La semplificazione del procedimento legislativo che si voleva ottenere, con il superamento del bicameralismo perfetto, è vanificata dalla moltiplicazione dei procedimenti previsti a seconda della natura del provvedimento in esame. I nuovi criteri, infine, per l’elezione degli organi di garanzia - presidente della Repubblica, giudici della Corte costituzionale di nomina parlamentare, componenti laici del Csm - rischiano di fare venir meno la certezza del bilanciamento dei poteri di cui la Costituzione deve essere garante, con la possibilità di determinare un restringimento del pluralismo e della rappresentanza delle minoranze.  




















Al dibattito, moderato dal Direttore del Quotidiano L'Inchiesta Stefano Di Scanno, sono intervenuti Anselmo Briganti, Segr. Gen. CGIL Frosinone Latina; Michele Azzola, Segr. Gen. CGIL Roma e Lazio; Giovanni Paglia, Deputato di Sinistra Italiana; Marco Maddalena, Consigliere Comunale Ferentino; Giovanni Morsillo, Presidente ANPI Frosinone; Silvia Niccolai, Professoressa di Diritto Costituzionale.