CGIL NAZIONALE - ASSEMBLEA GENERALE E NUOVO STATUTO DEI LAVORATORI

Lo scorso 14 dicembre, il Comitato direttivo nazionale ha approvato il nuovo organismo denominato "Assemblea Generale" con lo scopo di estendere la rappresentanza.
L’Assemblea generale della CGIL nazionale sarà costituita da 332 componenti, in maggioranza attivisti e attiviste dei luoghi di lavoro e delle Leghe Spi, eletti con gli stessi criteri di rappresentanza e pluralismo adottati per la costituzione del direttivo stesso; 
si riunirà una volta l'anno ed eleggerà segretario e segreteria generale


Inoltre, il direttivo ha approvato il dispositivo finale sulla “Carta dei diritti universali del Lavoro, ovvero Nuovo statuto delle lavoratrici e dei lavoratori".

Gli obiettivi del testo sono:
ricostruire il diritto ad avere diritti nel lavoro realmente universali ed estesi a tutti che pertanto si fondino su principi di rango costituzionale;

disciplinare regole su Democrazia e Rappresentanza, estendendo a tutti gli accordi interconfederali sottoscritti in questi anni;

attuare l'articolo 39 della Costituzione, dando alla Contrattazione collettiva regole che ne determino l'efficacia generale ripristinando il giusto rapporto tra legislazione e contrattazione;

aumentare le forme di partecipazione, consultazione e voto certificato dei lavoratori al fine di garantire sempre di più che le tutele seguano i cambiamenti organizzativi delle imprese affidando alla contrattazione a tutti i livelli la funzione regolatrice tra diritti dei lavoratori ed esigenze tecnico organizzative delle imprese;

riscrivere la disciplina delle tipologie contrattuali rimettendo al centro il contratto di lavoro a tempo indeterminato e stabile, superando la precarietà attraverso la ridefinizione dei diritti collegati a quelle tipologie di lavoro riconducendole alla loro funzione di rispondere ad esigenze meramente temporanee dell'impresa o di autonomia scelta del lavoratore.