ANGELO COMPAGNONI, "L'ONOREVOLE CONTADINO": LA RESISTENZA, LA LIBERAZIONE E UN CONSIGLIO AI DIRIGENTI POLITICI E SINDACALI



Angelo Compagnoni, 94 anni, è una figura storica di enorme spessore per la provincia di Frosinone e per l'Italia intera. "L'Onorevole contadino", questa è la definizione che gli fu data da un giornalista negli anni cinquanta ed è così che ad Angelo, orgogliosamente, piace essere ricordato ancora oggi. 
Si, perché Angelo Compagnoni - con un destino forse già predetto nel cognome - da umile bracciante e studente autodidatta, è arrivato ad essere uno dei pilastri della storia politica e sindacale della Prima Repubblica: dall'elezione a consigliere comunale con il PCI nel 1946 fino a quella di Senatore della Repubblica (sempre con il PCI), carica ricoperta per due legislature fino al 1972; durante questi 26 anni, è stato anche Segretario provinciale della CGIL e Presidente provinciale dell'Alleanza Nazionale dei Contadini (che sarebbe diventata poi la Confederazione Italiana Agricoltori). Ed è proprio grazie alle sue grandi lotte per l'affermazione dei diritti dei contadini che riuscì, nel 1953, ad essere eletto alla Camera dei Deputati.
Sia alla Camera che al Senato, si distinse come promotore di svariate leggi per migliorare le condizioni di agricoltori e braccianti.
Abbiamo avuto il grande piacere ed il grande onore di incontrare Angelo nella sua casa di Ceccano (di cui è stato anche Sindaco dal 1987 al 1990), realizzando una video intervista nella quale, partendo dalla Resistenza e dalla Liberazione siamo arrivati a toccare molti altri temi, riscoprendo, o meglio, ritrovando, una persona eccezionale, di grande cultura (non solo politica), un uomo di elevatissima statura morale; insomma, è stata una forte emozione, di quelle che, purtroppo, non capitano spesso...
Qui pubblichiamo un estratto di quella che sarà poi la video intervista completa.